Butrinto cosa vedere: le attrazioni del Parco Archeologico di Butrinto!

  • Butrinto cosa vedere: la Dea
    Tutte le attrazioni di Butrinto

Al Parco Nazionale di Butrinto abbiamo già fatto cenno nell’articolo dedicato ai tour di Saranda. Adesso però vogliamo approfondire il discorso sulle principali attrazioni di Butrinto, così che possiate orientarvi meglio all’interno del parco, e riconoscere e distinguere senza difficoltà, le rovine illiriche, greche, romane, veneziane ed ottomane, appena ve lo ritroverete di fronte.

Dovete sapere infatti che l’antica città di Butrinto, di fondazione corinzio-corcirese, fu eretta a colonia romana da Giulio Cesare e, dopo il periodo bizantino, fiorì ancora sotto Venezia, che la tenne fino al 1797; passò poi per breve tempo ai francesi e quindi ai turchi fino al 1913.

Questo articolo vuole essere una pocket guida su cosa vedere a Butrinto, a portata di smartphone – ovviamente dovrete disporre di una connessione internet (leggete il nostro articolo su internet e reti mobili in Albania) – da utilizzare al bisogno, durante la vostra visita al il parco archeologico più importante dell’Albania.

Butrinto cosa vedere: la storia della scoperta di Buthrotum

Butrinto cosa vedere: la Dea

Nel 1928 un giovane archeologo italiano, di nome Luigi Maria Ugolini, si mise sulle tracce dell’antica Buthrotum, che era stata citata da Virgilio nell’Eneide, e descritta come un insediamento fondato da fuggitivi troiani: sarebbe stato Eleno, figlio di Priamo e marito di Andromaca, a edificare Buthrotum.

Fuggito da una Troia ormai caduta ed in fiamme, Eleno sbarcò sulle coste dell’Epiro per raggiungere Dodona. Per ottenere la benevolenza degli dei per il lungo viaggio che lo attendeva, Eleno decise di sacrificare un toro, ma prima che potesse immolare la bestia, questa fuggì e corse verso il mare, dove poco dopo trovò la morte. Eleno interpretò allora questo accadimento come un buon auspicio, e decise di fondare qui, dove oggi si trova Butrinto, l’antica città di Buthrotum, che letteralmente significa proprio bue ferito.

Un po’ come fece Heinrich Schliemann con i poemi omerici, per la scoperta di Troia, l’archeologo Ugolini, armato di Eneide (e probabilmente di tanta buona volontà), portò alla luce la maggior parte dei resti di Butrinto, che oggi potete ammirare visitando il parco.

Butrinto cosa vedere: il Teatro di Butrinto e il Santuario di Asclepio

Butrinto cosa vedere: il teatro

La nostra guida su cosa vedere a Butrinto non può che iniziare dal Teatro Antico, il monumento più importante dell’intero sito archeologico.

Adagiata sul colle dell’acropoli che da sul Canale di Vivar, ed immersa nella vegetazione, è la cavea ellenistica del Teatro di Butrinto, con scena romana laterizia, arricchita originariamente da statue, tra cui la famosa Dea di Butrinto – testa apollinea da un tipo del VI sec. a. C., parassetilizzato su corpo femminile panneggiato, copia da un originale post-fidiaco – ed iscrizioni inneggianti alla liberazione degli schiavi, in omaggio ad Asclepio, dio greco della medicina. È interessante osservare come la gradinata, dove si sedeva il pubblico, sia stata intagliata direttamente nella rupe della collina, alla maniera greca.

Il Teatro di Butrinto, con una capienza di oltre duemila spettatori (i posti a sedere erano organizzati gerarchicamente, con quelli più vicini al palco riservati ai cittadini più in vista della città), ospita oggi numerosi spettacoli, soprattutto durante la stagione estiva, come il Festival annuale del Teatro Balcanico.

Butrinto cosa vedere: Tempio Asclepio Butrinto Saranda

Non lontano dal teatro, sul pendio dell’acropoli, è visibile il Santuario di Asclepio (dio pagano della medicina) costruito in un’area termale. I fedeli ritenevano l’acqua miracolosa, attribuendole mistici poteri di guarigione e frequentavano perciò il santuario per curarsi dai loro malanni, per poi lasciare offerte votive alla divinità e monete ai sacerdoti del tempio.

Butrinto cosa vedere: le Terme, l’Agorà, il Ginnasio e il Palazzo Tricorno di Butrinto

Non sono da meno, in fatto di spettacolarità, le Terme di Butrinto, che, costruite alla fine del II sec. d.C., sono decorate da magnifici mosaici dalle forme geometriche – l’area scavata mostra l’apodyterium (lo spogliatoio), un bagno pubblico e una camera calda con una piscina semicircolare -, l’Agorà di Butrinto, ovvero il centro civico e commerciale della città, scavato solo parzialmente, il Ginnasio di Butrinto, una struttura pubblica ancora enigmatica, che più che una palestra potrebbe essere stata una biblioteca, e che nel medioevo fu trasformato in chiesa, e soprattutto il Palazzo Tricorno, uno degli edifici più importanti di Butrinto, da visitare assolutamente ed inserire nel vostro programma di cosa vedere a Butrinto.

Il Palazzo Tricorno, anche detto Palazzo delle tre absidi, è una dimora privata costruita nel IV sec. d.C. e ingrandita nel 425. Il palazzo aveva un ingresso direttamente sul lago ed un’entrata urbana alternativa. Nell’ala est della casa era presente un triclinium, ovvero una grande camera da pranzo a tre absidi, per i banchetti che il padrone di casa allestiva per i suoi ospiti.

Butrinto cosa vedere: il Battistero e la Basilica Paleocristiana di Butrinto

Butrinto cosa vedere: battistero

Tra le cose da vedere a Butrinto rientra senza ombra di dubbio il Battistero di Butrinto, il secondo battistero per grandezza dell’Impero Romano d’Oriente, dopo quello di Aghia Sophia a Istanbul: si presenta come una sala circolare con colonne di granito ed una vasca battesimale del secolo VI d.C., a forma di croce greca, che rappresenta la fonte della vita eterna.

Meraviglioso il mosaico policromo e colymbethra, che decora il pavimento del battistero, e consiste in sette fasce che circondano la vasca battesimale al centro, per un totale di otto fasce: le otto fasce non sono casuali, ma richiamano il simbolo cristiano della salvezza e dell’eternità. Ma la vostra attenzione probabilmente verrà rapita da due grandi pavoni in un viticcio, che cresce da un ampio vaso. I due pavoni rappresentano il paradiso e l’immortalità, mentre il vaso e il vitigno, l’Eucaristia e il sangue di Cristo.

Talvolta, purtroppo il mosaico non appare visibile perché protetto con uno strato di rete e con della sabbia, dagli agenti atmosferici, e probabilmente anche dai turisti, che, incuranti del divieto di scattarsi foto stando con i piedi sul mosaico, perseverano nel loro comportamento sconsiderato.

Altro monumento di epoca paleocristiana è la grande Basilica di Butrinto, che è caratterizzata dalla presenza di tre navate, divise da alti e spessi muri di pietra; il pavimento è costituito da lastre di pietra nell’area delle navate, e da mosaici nella zona absidale.

Butrinto cosa vedere: le Mura Illiriche e la Porta del Leone

Butrinto cosa vedere: le mura

Nel Parco Nazionale di Butrinto, particolarmente interessanti sono le ciclopiche mura illiriche: un’imponente cinta muraria, con sette porte, a struttura a grandi blocchi squadrati, uniti per sagomature ad incastro e grappe metalliche, ha sempre protetto la città di Butrinto dai nemici.

Di notevole bellezza sono la monumentale Porta del Leone, che presenta un architrave decorato da un bassorilievo arcaico di leone che divora un toro, simbolo di una forza protettiva che sconfigge gli assalitori, e la Porta a mare, che l’archeologo italiano Luigi Maria Ugolini ribattezzò Porta Scea, come la principale porta di Troia.

Butrinto cosa vedere: la Porta del Leone

La Porta Scea, che si apre nelle mura orientali, mostrando tutto il suo elegante disegno ellenistico, è fiancheggiata da due torrioni quadrati, che costituivano il complesso sistema di fortificazioni. Il rafforzamento delle strutture difensive di Butrinto, al principio dell’età ellenistica, testimonia il coinvolgimento della città nelle burrascose vicende, che seguirono la morte di Alessandro Magno.

Butrinto cosa vedere: la Fortezza Veneziana e il Museo di Butrinto

Butrinto cosa vedere: il castello

Chiudiamo la nostra guida su cosa vedere a Butrinto, con la Fortezza Veneziana, che fu costruita da Venezia nel XIV sec. in cima al colle, ad ovest dell’acropoli della città. Dovete sapere però che dell’antica fortezza è rimasto ben poco: l’edificio medievale più importante di Butrinto, ovvero il Castello sull’Acropoli, altro non è che una ricostruzione degli anni ‘30 del Novecento, con una torre di dimensioni importanti entro una recinzione pentagonale, con mura merlate.

All’interno della fortezza, in un ambiente moderno ed elegante, si trova il Museo di Butrinto, che è stato ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2005 come vetrina della storia ricca e complessa del sito. Il museo, che raccoglie tutti i reperti ritrovati nella zona, traccia l’evoluzione storica di Butrinto come microcosmo della storia mediterranea, intimamente connessa alla sua ubicazione dentro una microregione e un paesaggio lagunari.

Butrinto cosa vedere: il museo

Suggestiva ed emozionante la vista che si gode dall’ampia terrazza panoramica del castello, dalla quale potrete ammirare anche torri di guardia veneziane del XIII sec., il castello fortificato ottomano fatto erigere da Ali Pasha, e i bunker degli anni del comunismo, attrazioni che vi permetteranno così di completare una cavalcata nella storia di oltre 2.500 anni.

Scopri di più sull’escursione al Parco Nazionale di Butrinto
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By |2018-10-08T11:10:28+00:00Febbraio 10th, 2018|0 Commenti

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Francesco
Francesco è appassionato di videogames e manga giapponesi. Li ama quasi quanto ama girare per il mondo alla scoperta di mete insolite e sconosciute ai più. Si diverte anche a pescare, specialmente in mare, e non rinuncerebbe mai al cinema e alla pizza con le acciughe.

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