Cosa vedere a Durazzo: i principali luoghi da visitare a Durazzo!

  • Cosa vedere a Durazzo: il Museo Archeologico a Durazzo
    Le attrazioni più interessanti da visitare a Durazzo

In cosa vedere a Durazzo vi descriviamo i luoghi più belli da visitare nel corso del vostro viaggio nella “Taverna dell’Adriatico“.

Durazzo, famosa sin dall’antichità per la sua vita culturale attiva, è infatti rinomata non soltanto per un turismo di tipo balneare, ma è altresì conosciuta ed apprezzata per i suoi importanti valori storici ed artistici.

La città non a caso racchiude al suo interno elementi di varie epoche, armonizzando ed intrecciando importanti tracce della cultura illirica, ellenica e romana, nonché costruzioni ed opere risalenti all’epoca bizantina.

Fu soprattutto nel corso di quest’ultima, ed in particolare durante l’Impero di Anastasio I, che di Durazzo era nativo, che la città assunse un’importanza strategica indiscussa.

Cosa vedere a Durazzo: il castello

La prima attrazione che vi suggeriamo di inserire nel vostro programma di cosa vedere a Durazzo è il castello.

Risale all’epoca delle invasioni barbariche, quando sotto l’Imperatore bizantino Anastasio I, la città divenne la più fortificata della costa adriatica.

A seguito del devastante terremoto del 1273 è rimasto solo un terzo della lunghezza originale della roccaforte, intervallata da alcune torrette e da tre porte d’ingresso.

Due di queste si affacciano sul mare, ed ancora oggi fungono da entrata al centro storico di Durazzo, mentre la terza si trova sul lato sud – occidentale del castello.

La torre veneziana

Cosa vedere a Durazzo: la torre veneziana a Durazzo

La torre veneziana, una delle torrette del Castello di Durazzo.

Vi balzerà agli occhi una volta entrati nella piccola piazza accanto al monumento dedicato a Mujo Ulqinaku (1896–1939), eroe popolare albanese noto per la sua resistenza contro l’occupazione italiana in Albania.

L’epoca e le caratteristiche dell’edificio sono quelle del XV sec., quando la città era sotto il dominio della Repubblica di Venezia.

Ha un diametro di 16 metri ed un’altezza di 9,1 metri, un solo piano ed una rampa di scale che conduce i visitatori fino al tetto merlato.

Cosa vedere a Durazzo: l’anfiteatro

LAnfiteatro di Durazzo è il più antico monumento della città e, con la sua capienza stimata di 15.000 spettatori, il più grande dei Balcani occidentali!

È così divenuto nel tempo una delle mete preferite dei turisti che si chiedono cosa vedere a Durazzo.

La sua costruzione risale all’Impero di Adriano (117-138 d.C.) e la sua scoperta è avvenuta nel 1966.

Finora soltanto parte della struttura è stata portata alla luce, mentre il resto giace ancora sottoterra in attesa del termine degli scavi.

Cosa vedere a Durazzo: l

Molto importante all’epoca, perse gradualmente la sua centralità nel V sec., quando gli imperatori, che nel frattempo si erano convertiti al cristianesimo, vietarono gli scontri mortali fra gladiatori.

Presumibilmente risalente proprio al V sec. è la cappella dell’anfiteatro dedicata a S. Stefano, il primo martire della cristianità.

Al suo interno si possono ammirare degli splendidi mosaici ed un affresco, realizzati fra il X e l’XI sec..

Cosa vedere a Durazzo: il Museo Archeologico

Cosa vedere a Durazzo: il Museo Archeologico a Durazzo

Nel vostro programma di cosa vedere a Durazzo non può e non deve mancare anche il Museo Archeologico.

Inaugurato nell’aprile del 2002, si trova dall’altra parte del Viale Taulantia.

Contiene circa 2.000 reperti, classificati in base alle varie epoche cronologiche che ha vissuto la città in quasi 3.000 anni di storia, ma tale numero è destinato ad aumentare…

Infatti la parte sotterranea di Durazzo, sulla quale è stata interamente costruita la città moderna, è costantemente fonte di nuovi rinvenimenti archeologici per il museo, tanto da essere stata dichiarata parte dello stesso!

Cosa vedere a Durazzo: il Museo Etnografico

Cosa vedere a Durazzo: una delle sale del Museo Etnografico di Durazzo

Il Museo Etnografico si trova vicino alla casa – museo di Alexander Moisiu, un famoso attore albanese.

Custodisce un numero considerevole di manufatti originali caratteristici dell’artigianato tradizionale di Durazzo e delle aree circostanti, nonché una ricca collezione di abiti tradizionali tipici dell’Albania centrale.

All’interno della casa di Alexander Moisiu, per chi di voi fosse interessato, invece, sono esposte, oltre ad oggetti e documenti di valore appartenuti all’attore ed alla sua famiglia, diverse opere d’arte realizzate da artisti locali.

Cosa vedere a Durazzo: Rruga Tregtare

Cosa vedere a Durazzo: Rruga Tregtare, Durazzo

Rruga Tregtare è il viale più bello della parte nuova di Durazzo.

Realizzata nel 1920 da una équipe di architetti italiani ed albanesi, è oggi considerata la tradizionale via dello shopping.

Lungo questo viale, che va dal centro città sino al porto, potrete vedere anche il Monumento alla Resistenza, realizzato nel 1988 e situato nei pressi del porto.

Cosa vedere a Durazzo: il lungomare

Cosa vedere a Durazzo: veduta del lungomare di Durazzo

Un’altra attrazione di cui vogliamo parlarvi in cosa vedere a Durazzo è il lungomare!

Completamente rinnovato negli ultimi anni, si estende oggi per ben 17.744 metri quadrati e comprende al suo interno cinque piccoli giardini pubblici.

Gli abitanti di Durazzo, così come i suoi visitatori, amano passeggiare lungo questo viale a ridosso del mare, fermandosi per un caffè o un drink presso uno dei tanti locali che lo costeggiano, o facendo un giro per i negozietti di souvenir che, soprattutto d’estate, si animano di turisti.

Cosa vedere a Durazzo: la Moschea di Fatih

Cosa vedere a Durazzo: Moschea di Fatih a Durazzo

La Moschea di Fatih si affaccia sulla piazza principale della città ed è probabilmente uno dei primi edifici costruiti dopo l’invasione ottomana.

Edificata sulle rovine di un’antica basilica medievale, è stata sottoposta a numerosi restauri nel corso del tempo.

La sua struttura architettonica è piuttosto povera, senza orpelli o decorazione estetiche degne di nota.

Cosa vedere a Durazzo: il Teatro Aleksander Moisiu

Cosa vedere a Durazzo: il Teatro Aleksander Moisiu a Durazzo

Il Teatro Aleksander Moisiu si trova nel centro città, di fronte al Municipio ed è stato inaugurato nel febbraio del 1964.

Particolarmente attivo nella stagione autunnale con vari spettacoli ed eventi, è uno dei teatri più conosciuti ed apprezzati di tutta l’Albania per le sue magnifiche rappresentazioni…

Durante i lavori per la sua costruzione, sono stati rinvenuti i resti di antiche terme romane, sicché la parte posteriore dell’edificio è stata costruita su dei pilastri al fine di preservare il sito archeologico.

Le terme romane

Cosa vedere a Durazzo: le terme romane di Durazzo

All’interno delle terme romane, recentemente restaurate (2015), si distinguono il calidarium (la parte destinata ai bagni in acqua calda ed ai bagni di vapore) e la piscina, ricoperta di tessere bianche e nere quasi fosse una scacchiera.

Un tempo le terme erano composte anche di altri ambienti, quali l’apodyterium (lo spogliatoio), il tepidarium (la parte dedicata ai bagni in l’acqua tiepida) ed il frigidarium (la parte dedicata ai bagni in l’acqua fredda).

Cosa vedere a Durazzo: il Parco della Gioventù

Cosa vedere a Durazzo: il Parco della Gioventù a Durazzo

Alla verdeggiante collina che rappresenta il punto più alto di Durazzo (188 m. sopra il livello del mare) è stato dato negli anni ’70 il nome di Parco della Gioventù.

Per arrivare su quello che i locali hanno ribattezzata come “il Monte di Durazzo”, dovete prendere il sentiero che sale su dalle antiche mura, lungo il quale potrete visitare anche la Chiesa ortodossa di S. Giorgio.

Via via che salirete, noterete come questa parte del parco sia stata purtroppo danneggiata dalle numerose ed incontrollate costruzioni degli ultimi anni.

Tuttavia vale comunque la pena farvi una visita, anche solo per la vista mozzafiato del mare e della città che si hanno da lassù e che lo rendono perciò una delle attrazioni preferite dai turisti che si chiedono cosa vedere a Durazzo.

La Villa di Re Zog

Cosa vedere a Durazzo: la Villa di Re Zog nel Parco della Gioventù a Durazzo

Nel Parco della Gioventù si trova anche una vecchia villa, che fu la residenza estiva di Re Zog, donata al sovrano dai mercanti della città nel 1928 e successivamente restaurata da architetti italiani.

Durante il regime comunista la villa servì come edificio governativo per accogliere le delegazioni straniere, e molte importanti personalità del tempo vi hanno soggiornato, finché la stessa non è stata gravemente danneggiata e saccheggiata durante i disordini del 1997.

Restaurata dalla famiglia reale, la residenza è oggi protetta dalla Guardia Repubblicana e non è aperta al pubblico.

A pochi passi di distanza dalla villa si trova anche il Faro di Durazzo, costruito nel 1930.

Cosa vedere a Durazzo: la Basilica di Arapaj

Cosa vedere a Durazzo: i resti della Basilica di Arapaj, Durazzo

Nella località di Arapaj, vicino a Durazzo, si trovano i resti di una vecchia basilica del VI secolo.

La Basilica di Arapaj è il più grande edificio religioso che sia mai stato scoperto nel territorio dell’odierna Albania, molto simile per struttura alla ben più nota Chiesa della Natività a Betlemme.

L’architettura della Basilica, dedicata a S. Michele (Shen Mëhill) – il cui culto era molto diffuso in tutto l’Impero Bizantino – è quella tipica del periodo dell’Imperatore Giustiniano ed il pavimento dell’edificio è ricoperto di mosaici che raffigurano scene eucaristiche e pastorali.

Cosa vedere a Durazzo: il Monastero ortodosso di Shen Vlash

Cosa vedere a Durazzo: il Monastero ortodosso di Shen Vlash, Durazzo

L‘ultima attrazione di cui vogliamo parlarvi in cosa vedere a Durazzo è il Monastero di Shen Vlash.

Per raggiungerlo dovete guidare per un paio di chilometri lungo l’autostrada Durazzo – Tirana, e poi svoltare a sinistra su una strada che vi porterà là direttamente.

Quella che una volta era soltanto una chiesa, è oggi diventata un grande complesso religioso, dedicato oltre che allo svolgimento delle celebrazioni ortodosse, anche all’istruzione dei giovani aspiranti sacerdoti.

Vale davvero la pena visitare questo bellissimo monastero, non solo per la particolare atmosfera che vi si respira, ma anche per il panorama suggestivo che vi ritroverete davanti una volta lassù.

Di | 2018-04-27T15:21:06+00:00 ottobre 23rd, 2017|

About the Author:

Lorena
Lorena ama viaggiare e conoscere nuove culture. Un’altra sua passione è la scrittura, che l’ha portata a vincere alcuni concorsi di poesia e narrativa. Si diletta a scrivere racconti e non potrebbe mai vivere senza il caffè, la cioccolata e le serie tv di genere fantasy.

4 Comments

  1. Lorena
    Selene 28 giugno 2017 alle 18:30 - Reply

    Grazie Lorena per la risposta e scusa il ritardo nel ringraziarti! Purtroppo ho visto solamente ora le risposte! Grazie ai tuoi consigli sono riuscita a localizzarla su Google Maps! Non vediamo l’ora che arrivi il momento di partire! 😉

    • Lorena
      Lorena 28 giugno 2017 alle 22:32 - Reply

      Ciao Selene! Sono contenta che i miei consigli ti siano tornati utili.
      Non esitare a contattarci per qualsiasi cosa.
      Aspettiamo di conoscere le tue impressioni sull’Albania…buona vacanza!

  2. Lorena
    selene 21 aprile 2017 alle 17:04 - Reply

    Grazie anche di questo post! Stiamo organizzando una vacanza in Albania per questa estate! Avete qualche info in più sul monastero di San Biagio (shen vlash)? Non riesco a trovare nulla, neanche su come raggiungerlo!

    • Lorena
      Lorena 24 aprile 2017 alle 14:54 - Reply

      Ciao Selene! Grazie per il tuo commento. Siamo contenti di sapere che stai organizzando una vacanza in Albania e speriamo che il nostro sito ti sia utile! Facci sapere se ti serve qualche altra indicazione.

      Devi sapere che Shen Vlashi (San Biagio) è stato un medico ed un vescovo cattolico, nato in Asia Minore e vissuto ai tempi dell’Imperatore Licinio, fra il III ed il IV secolo D.C. Per la sua fede venne imprigionato dai Romani e condannato a morte nel 316 D.C. È venerato come santo dalla Chiesa Cattolica e dalla Chiesa Ortodossa, e a lui sono state attribuite nel tempo molte guarigioni miracolose.

      Secondo una leggenda albanese, il santo fu martirizzato proprio nella collina dove oggi sorge il Monastero a lui dedicato, legato alla colonna di un antico tempio pagano. Qui nel 1912 venne eretta dagli abitanti di Durazzo una prima Chiesa di Shen Vlashi, che per molti anni fu un’importantissima meta di pellegrinaggio. Distrutta nel 1967 ad opera del regime comunista, sui resti di questa vecchia Chiesa venne costruito fra il 1996 ed il 2001 il Monastero Ortodosso che possiamo ammirare oggi.

      Si tratta di un luogo incantevole, dove si respira un’atmosfera mistica e si gode di un panorama molto suggestivo. Fra le altre cose il Monastero ospita l’Accademia Teologica Resurrezione di Cristo e gli ambienti della Casa Famiglia La speranza, per rappresentare il forte legame del Santo con lo studio ed il suo amore verso i bambini e la cura del loro spirito.

      Il Monastero è molto vicino alla città di Durazzo e raggiungibile in una decina di minuti di automobile. Dal porto procedi in direzione nord e prendi l’autostrada Durazzo – Tirana (SH2) per circa tre km, poi svolta a sinistra su una strada chiamata Rruga Vath Turja che dopo un paio di km ti porterà direttamente alla tua destinazione.

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