Cosa vedere a Tirana: le attrazioni principali da visitare a Tirana!

  • Cosa vedere a Tirana: la Piramide di Enver Hoxha
    La Piramide di Enver Hoxha

In cosa vedere a Tirana vi parliamo delle attrazioni che non dovete assolutamente perdervi durante il vostro soggiorno nella capitale albanese.

A Tirana, soprattutto nel centro storico, si possono osservare le tracce di tutti i periodi che hanno caratterizzato la storia dell’Albania, dall’epoca ottomana con l’antica Moschea di Et’hem Bey e la Torre dell’Orologio sino ad arrivare agli anni del comunismo con il Palazzo della Cultura ed il Museo Storico Nazionale, passando per il periodo italiano con i Palazzi dei Ministeri e della Banca Nazionale. È proprio durante questa fase, negli anni 1929-1931, che ha preso il via la ricostruzione del complesso monumentale del centro città, sulla base dei progetti degli architetti italiani Armando Brasini e Florestano de Fausto.

Ma la capitale albanese non è fatta solo di monumenti, musei e palazzi storici. La maggior parte della vita scorre altrove: tra le vie dei quartieri, nei mercati cittadini e negli spazi di vita sociale frequentati dagli abitanti della città, più che dai visitatori.

Per questa ragione prima di iniziare a parlarvi di cosa vedere a Tirana e dei suoi valori storici e culturali, vale la pena sottolineare come in città, al pari di ogni grande metropoli europea che si rispetti, non manchino neppure le occasioni di svago e divertimento.

Troverete infatti tantissimi locali, caffetterie, pub e discoteche per tutti i gusti, concentrati soprattutto nella zona del cosiddetto Bllok, il vero cuore della movida cittadina.

Cosa vedere a Tirana: una piccola deviazione, lo shopping in città e fuori!

Cosa vedere a Tirana: il Centro Commerciale Tirana East Gate

Per gli appassionati dello shopping, Tirana propone gallerie commerciali modernissime: tra queste Galeria, presso la European Trade Center, in Bulevard Bajaram Curri, o, fuori città, Tirana East Gate, sulla strada verso Elbasan, nonché  City Park, lungo l’autostrada per Durazzo.

Non mancano infine le tradizionali vie dedicate allo shopping, come la centrale Myslym Shyri, un piacevole viale alberato dove passeggiare e fare acquisti fra le piccole boutique o sostare per un caffè in uno dei tanti locali e ristoranti che la costeggiano.

Cosa vedere a Tirana: Piazza Skanderbeg

Cosa vedere a Tirana: veduta di Piazza Skanderbeg dalla Torre dell

Il punto di partenza per iniziare a visitare la capitale è Piazza Skanderbeg, che rappresenta il cuore pulsante di Tirana e simbolicamente dell’intera Albania, sede di alcuni dei principali eventi che hanno segnato la storia del paese, e sulla quale si affacciano importanti musei ed edifici.

La piazza prende il nome da Gjergj Kastrioti Skanderbeg (1405-1468), l’eroe nazionale degli albanesi che combatté contro gli Ottomani ed al quale è stata dedicata una grande statua equestre in bronzo, alta 11 metri, realizzata nel 1968.

Cosa vedere a Tirana: la Moschea di Et’hem Bey

Cosa vedere a Tirana: il Monumento equestre di Skanderbeg e sullo sfondo la Moschea di Ethem Bay

A pochi passi dal Monumento di Skanderbeg si trova la Moschea di Et’hem Bey, chiamata dagli abitanti della capitale anche semplicemente Moschea di Tirana.

Realizzata nel 1821 da Haxhi Et’hem Bey, rappresenta uno dei più importanti e meglio conservati edifici islamici del Paese e forma, in armonia con la vicina Torre dell’Orologio, un complesso monumentale di grande valore storico per la città.

L’edificio si distingue per lo stile unico della torre e della cupola, e più in generale per l’armonia e la proporzione della sua facciata, decorata in parte dagli splendidi affreschi che adornano anche le pareti interne.

Cosa vedere a Tirana: alcuni degli affreschi presenti all

Questi raffigurano decorazioni floreali, insoliti paesaggi e vedute di Istanbul, creando un’atmosfera unica e speciale.

Accanto alla Moschea si trova la Torre dell’Orologio, un altro simbolo cittadino, realizzata nel 1822 sempre da Haxhi Et’hem Bey.

Salendo fino in cima alla Torre, che con i suoi 35 metri di altezza è stata a lungo l’edificio più alto della città, potrete godere di una bellissima vista di Piazza Skanderbeg nel suo complesso.

Cosa vedere a Tirana: il Museo Storico Nazionale

Cosa vedere a Tirana: il Museo Storico Nazionale

Il Museo Storico Nazionale rientra tra le mete preferite dai turisti che si chiedono cosa vedere a Tirana.

Inaugurato il 28 ottobre 1981, è il più grande museo dell’Albania e si trova, non a caso, nell’edificio più imponente di Piazza Skanderbeg.

Il mosaico sulla facciata del Museo rappresenta un eccellente esempio di arte del realismo socialista, nonché una sintesi di come veniva concepita la storia albanese all’epoca del comunismo.

L’opera occupa una superficie di 440 metri quadri e raffigura al centro un soggetto che avanza con indosso il costume nazionale, mentre al suo fianco si susseguono da entrambi i lati guerrieri illiri, esponenti del movimento di Rinascita Nazionale, partigiani ed operai.

Sono quasi tutte figure armate, a rappresentare l’ininterrotta lotta del popolo albanese per la propria sovranità nazionale.

Cosa vedere a Tirana: il mosaico presente sulla facciata del Museo Storico Nazionale

L’esposizione del Museo Storico Nazionale si sviluppa su tre piani e va dal periodo preistorico fino alla contemporaneità, attraversando le diverse fasi della storia del Paese.

Al suo interno sono presenti i seguenti padiglioni:

  • Antichità, dedicata all’epoca arcaica, ai primi ritrovamenti archeologici ed alla cultura Illirica, con sale dedicate e più di 300 reperti conservati;

  • Medioevo, contenente moltissimi artefatti attinenti al periodo feudale, alla conquista ottomana ed all’epopea di Skanderbeg, nonché una raccolta di oggetti appartenuti ai più importanti principi albanesi;

  • Iconografia, dove è conservata una preziosa collezione di icone realizzate tra il XIV ed il XIX sec. da maestri dell’iconografia albanese, come il celebre pittore Onufri e suo figlio Nikola;

  • Rinascita Nazionale, contenente oggetti, documenti e fotografie attinenti al periodo che va dagli anni ’30-’40 del XIX sec. fino all’Indipendenza albanese;

  • Indipendenza, che testimonia attraverso diversi documenti ed oggetti i principali momenti storici dalla dichiarazione di indipendenza dell’Albania avvenuta il 28 novembre 1912 fino all’anno 1939;

  • Guerra di Liberazione Nazionale Antifascista, mostra, con reperti di guerra, foto, armi e documenti vari, la resistenza  albanese al nazi-fascismo;

  • Persecuzione comunista, creato dopo il crollo del regime, è dedicato alle testimonianze dei crimini e delle violazioni dei diritti umani compiute da Hoxha.

L’esposizione si conclude con le immagini della rivoluzione del 1991 e dell’emigrazione degli anni ’90, e vi si trova anche una sezione dedicata a Madre Teresa, alla sua vita ed alle sue opere.

Cosa vedere a Tirana: i Palazzi dei Ministeri

Cosa vedere a Tirana: i Palazzi dei Ministeri

Sul lato meridionale di Piazza Skanderbeg, affacciati sul grande Viale dei Martiri della Patria, si trovano gli edifici che meglio rappresentano l’architettura italiana degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso.

Si tratta dei cosiddetti Palazzi dei Ministeri, edifici caratterizzati da un elegante stile neoclassico ed adibiti a sedi ministeriali, tranne quello attiguo alla Moschea di Et’hem Bey, che si distingue per la sua particolare facciata con decorazioni in giallo ed in rosso, e che ospita il Municipio di Tirana.

Nelle vicinanze dei Ministeri ci sono altre due interessanti opere architettoniche di stampo neoclassico, ovvero l’ex Teatro delle Marionette (oggi divenuto Teatro Nazionale per i Bambini), la Banca Nazionale d’Albania, un grande edificio risalente alla fine degli anni ’30, nonché il coevo edificio dove un tempo si trovava il “Circolo italo-albanese Skanderbeg” ed oggi invece ha sede il Teatro Nazionale.

Cosa vedere a Tirana: il Ponte Ura e Tabakëve

Cosa vedere a Tirana: il Ponte Ura e Tabakeve (Ponte dei Conciatori)

Un’altra delle attrazioni preferite dai turisti che si chiedono cosa vedere a Tirana è Ura e Tabakëve, il cosiddetto Ponte dei Conciatori, raggiungibile con una camminata di 10 minuti lungo le vie Abdi Toptani e Murat Toptani, fino al Boulevard Jean D’Arc.

Ura e Tabakëve, ovvero “Ponte dei Conciatori”, è un antico ponte pedonale del XVIII sec. che serviva a collegare le due parti del fiume Lana ed è stato soprannominato così in quanto si trova in quella che un tempo era la zona dei lavoratori della lana e del cuoio.

Cosa vedere a Tirana: le case colorate

Da questo piccolo ponte potrete osservare anche alcune delle note case colorate di Tirana che si affacciano sul lungofiume e rappresentano una delle peculiarità della città.

Sempre passeggiando lungo la via pedonale Murat Toptani, a pochi minuti di distanza, troverete anche i resti del Castello di Tirana, conosciuto anche come la “Fortezza di Giustiniano”, una poderosa fortificazione di epoca ottomana di cui oggi purtroppo sono rimaste soltanto alcune mura.

Cosa vedere a Tirana: la Cattedrale della Resurrezione di Cristo

Cosa vedere a Tirana: la Cattedrale della Resurrezione di Cristo

LCattedrale Ortodossa di Tirana, costruita in sostituzione dell’antica cattedrale del 1865 distrutta dal regime comunista, è un grandioso edificio intitolato alla Risurrezione di Cristo.

Si trova in via Ibrahim Rugova, a poca distanza da Piazza Skanderbeg e dal Parco della Gioventù ed è la terza chiesa ortodossa più grande d’Europa. I suoi lavori di costruzione, durati 10 anni, sono giunti a termine nel 2011, mentre la consacrazione ufficiale è avvenuta l’anno successivo.

Esternamente, la Cattedrale ha una forma circolare ed è sormontata da una maestosa cupola; all’interno invece spiccano una grande iconostasi in marmo, alcune icone, ed un bellissimo mosaico raffigurante il Cristo Pantocratore che adorna la cupola.

Nella Cattedrale si trovano anche un museo, una sala mostre, una sala presentazioni ed una biblioteca.

Cosa vedere a Tirana: il Boulevard Dëshmorët e Kombit

Cosa vedere a Tirana: veduta del Boulevard Deshmoret e Kombit

Il Boulevard Dëshmorët e Kombit (Viale dei Martiri della Patria) è un importante viale monumentale di Tirana, progettato durante l’occupazione italiana dell’Albania dall’architetto italiano Gherardo Bosio come parte del piano di “radicale fascistizzazione” della capitale albanese e costruito negli anni 1939-1941.

Lungo questo bel viale di circa un kilometro, che congiunge Piazza Skanderbeg ed il centro cittadino con le zone dell’Università e del Lago artificiale di Tirana, in epoca comunista si tenevano le principali parate militari e manifestazioni politiche, in occasione delle quali Enver Hoxha e le figure di spicco del Partito prendevano posto su palchi per loro allestiti.

In Boulevard “Deshmoret e Kombit” si trovano diverse interessanti attrazioni da visitare nonché importanti sedi istituzionali ospitate in grandi edifici di epoca socialista, che non potete non inserire nel vostro programma di cosa vedere a Tirana.

Cosa vedere a Tirana: il Parco della Gioventù

Il Parco della Gioventù (Parku Rinia) è il parco pubblico centrale di Tirana e si estende a lato del Boulevar Dëshmorët e Kombit. Realizzato negli anni ’50 del secolo scorso, durante l’epoca comunista, è un parco grazioso e ben curato e rappresenta una vera e propria oasi cittadina.

Al centro del Parku Rinia sorge un particolare edificio bianco e dalle forme avveniristiche, frequentatissimo dagli abitanti della Capitale, che è oggi simbolo del parco stesso ed ospita bar, ristoranti ed una bella fontana all’esterno, nonché una pista da bowling nel seminterrato.

Cosa vedere a Tirana: il Kompleksi Taiwan

Costruito all’epoca dell’alleanza con la Cina e conosciuto dagli abitanti locali come Taivani (“Taiwan”) per via del soprannome che allora aveva il parco, oggi l’intero complesso si chiama proprio “Kompleksi Taiwan”, ed è senza dubbio uno dei luoghi più amati dai turisti che si chiedono cosa vedere a Tirana.

Nel Parco della Gioventù, in occasione del 100° anniversario dell’Indipendenza dell’Albania, è stato eretto un  monumento celebrativo della ricorrenza, che da una parte raffigura un’aquila che diventa nera una volta attivata l’illuminazione, e dall’altra vede riprodotta a laser la Dichiarazione di Indipendenza del 1912.

Cosa vedere a Tirana: la Galleria Nazionale delle Arti

Cosa vedere a Tirana: la Galleria Nazionale delle Arti

La Galleria Nazionale delle Arti è situata in un edificio del 1974 che si affaccia sul Boulevard dei Martiri della Patria e rappresenta un’istituzione culturale di Tirana, dove sono conservate le principali opere di artisti albanesi appartenenti a diversi periodi storici.

Si va dall’epoca ottomana alla pittura moderna degli anni ’90 e 2000, passando per le altre epoche intermedie fra cui il realismo socialista. Quest’ultimo in particolare, con le sue grandi tele che raffigurano episodi della lotta partigiana e immagini idealizzate della vita di contadini ed operai durante il periodo comunista, rappresenta il vero il cuore della Galleria.

Oltre alla collezione permanente, la Galleria Nazionale delle Arti di Tirana espone anche mostre temporanee di artisti sia albanesi che stranieri, ed è sede di importanti eventi ed attività culturali nel campo delle arti figurative.

Cosa vedere a Tirana: la Cattedrale di San Paolo

Cosa vedere a Tirana: la Cattedrale di San Paolo

La Cattedrale Cattolica di S. Paolo, situata in Boulevard Jean D’Arc, è uno dei principali luoghi di culto di Tirana.

Completata nel 2001 e consacrata l’anno successivo, è caratterizzata da un’architettura esterna semplice ed essenziale; basti pensare che la facciata è decorata da una semplice statua bianca raffigurante San Paolo. Decisamente più suggestivo invece è l’interno, grazie soprattutto alla bella vetrata colorata raffigurante Papa Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta.

La Cattedrale è divenuta celebre a seguito della visita di Papa Francesco nel settembre 2014, durante il suo viaggio apostolico nella capitale albanese.

Cosa vedere a Tirana: la Piramide di Enver Hoxha

Cosa vedere a Tirana: la Piramide di Enver Hoxha

Passeggiando lungo il Boulevar Dëshmorët e Kombit, giunti all’angolo con il viale Bajram Curri, vi imbatterete in quella che è conosciuta come “la Piramide” di Enver Hoxha, un ex museo progettato nel 1988 dalla figlia del defunto leader comunista per mantenere viva l’eredità del dittatore e celebrarne la gloria.

L’edificio servì effettivamente come museo per qualche anno, ma dopo il 1991, con il mutare del sentimento nazionale verso il regime, la Piramide fu convertita dapprima in un centro congressi ed in una sede espositiva, poi in una discoteca, ed infine nel luogo di trasmissione di una televisione privata.

Sembra addirittura che l’edificio debba essere prossimamente demolito per far spazio al nuovo Parlamento albanese, da costruire al suo posto, nonostante le opposizioni di architetti stranieri di spicco, che la ritengono una delle più emblematiche testimonianze architettoniche del periodo comunista.

Il sito, in attesa di conoscere il proprio destino, si sta progressivamente degradando a causa della scarsa manutenzione, e le sue pareti, ricoperte di graffiti, vengono usate come scivolo dai bambini della capitale.

Cosa vedere a Tirana: Piazza Nene Tereza

Cosa vedere a Tirana: Piazza Nene Tereza

Il palazzo bianco che dagli anni ’50 ospita l’Università di Tirana fu progettato nel 1940 da architetti italiani come Casa del Fascio, e sorge al centro di quella che durante l’occupazione fascista era la Piazza Littoria, mentre oggi è intitolata a “Nene Tereza”, Madre Teresa di Calcutta, la missionaria di origini albanesi divenuta un’icona mondiale della carità.

Piazza “Nene Tereza” è nota ai più per essere stata il teatro della storica visita di Papa Francesco a Tirana, nel settembre del 2014, durante la quale il pontefice ha ricordato l’importanza del modello di pacifica convivenza tra credenti di religioni diverse che caratterizza da sempre la società albanese.

Cosa vedere a Tirana: il Museo Archeologico

Su questa piazza, oltre all’Università, si affacciano anche altri importanti edifici, come il Museo Archeologico, un tempo sede della Gioventù Littoria.

Qui sono conservati un numero elevatissimo di reperti e manufatti di diversi periodi della storia albanese, che vanno dalla preistoria fino al Medioevo, e sono organizzate la maggior parte delle spedizioni archeologiche in giro per il paese.

L’Accademia delle Arti – ex Opera Dopolavoro – rappresenta invece l’unica istituzione pubblica di istruzione superiore in Albania a carattere artistico, dove, dalla sua fondazione nel 1966, giovani di talento possono conseguire una laurea in Musica, Belle Arti, ed Arti sceniche.

Cosa vedere a Tirana: il Grande Parco del Lago

Cosa vedere a Tirana: il Grande Parco del Lago

Da Piazza Madre Teresa, oltrepassando sulla destra il Palazzo dell’Università e salendo per una stradina pedonale, vi ritroverete nel Grande Parco del Lago di Tirana (Parku i Madh i Liqenit), una vera e propria oasi verde dove passeggiare e rilassarsi immersi nella natura e lontani dal chiasso cittadino.

Il Grande Parco si estende su una superficie di 230 ettari nella zona sud di Tirana, ed al suo centro si trova un lago artificiale di 55 ettari realizzato negli anni ’50 grazie alla costruzione di una diga.

È una zona molto amata e frequentata dagli abitanti di Tirana che vi si recano per fare jogging o semplicemente quattro passi fra i viali alberati ed i sentieri verdi.

Cosa vedere a Tirana: il Bllok

L‘area del cosiddetto Bllok (il Blocco) di Tirana è quella zona esclusiva che fino al 1991 ospitava l’ex villa del dittatore comunista Enver Hoxha e le residenze dei più alti funzionari del partito ed era vietata ai normali cittadini.

Dopo la rivoluzione il Bllok è divenuto accessibile a tutti e si è arricchito di ristoranti, caffè alla moda e locali notturni, fino a rappresentare oggi il quartiere più frequentato dai giovani di Tirana, nonché il cuore pulsante della movida cittadina.

Pur non essendovi in questa zona attrazioni turistiche nel senso stretto della parola, dovete inserirlo ugualmente nel vostro programma di cosa vedere a Tirana e visitare le vie di questo quartiere così animato e pieno di vita.

Cosa vedere a Tirana: il Memoriale PostBllok

Cosa vedere a Tirana: il Memoriale PostBllok

IPostbllok. Memorial i izolimit komunist (Posto di blocco. Memoriale dell’isolamento comunista) è stato inaugurato nel 2013 nei giardini lungo il Boulevar Dëshmorët e Kombit e rappresenta un tributo alla memoria ad un passato di isolamento e sofferenza per coloro che hanno vissuto gli anni del comunismo.

Situato proprio la dov’era l’ingresso dell’ex blocco comunista, questo monumento è stato realizzato secondo un concetto artistico molto particolare; è stata infatti prevista l’installazione di tre elementi simbolici di quegli anni difficili:

  • dei Pilastri di cemento prelevati dal Carcere di Spac, il più grande luogo di detenzione e lavoro forzato per i prigionieri politici incarcerati dal regime;

  • un Bunker, emblema del comunismo in Albania;

  • un pezzo del Muro di Berlino.

Cosa vedere a Tirana: il BUNK’ART

Cosa vedere a Tirana: il BUNK’ART

Nella periferia nord-orientale di Tirana, vicino al cimitero di Tufina, si trova un imponente bunker anti-atomico del periodo comunista, fra i pochi aperti al pubblico, che dovete assolutamente inserire nel vostro programma di cosa vedere a Tirana.

Si tratta di una struttura sotterranea militare sviluppata su cinque piani e composta da 106 stanze, alcune riservate agli alti funzionari del partito, altre allo stesso Hoxha, sale riunioni, etc.; l’idea rendere visitabile questo grande edificio, progettato per ospitare i vertici della politica in caso di guerra, è dovuta alla volontà di rendere omaggio alla memoria di coloro che combatterono e morirono durante la lotta di liberazione nazionale.

Il BUNK’ART ospita anche un museo dedicato al periodo della dittatura, che conserva ed espone molti reperti di grande valore storico, come armi, uniformi, documenti e mappe varie.

Il bunker anti-atomico sotterraneo è facilmente raggiungibile in taxi o mediante un bus navetta che parte vicino al Museo di Storia Nazionale in occasione di mostre o altri eventi culturali ospitati dalla struttura. Per visitarlo è bene prenotare in anticipo!

Dovete sapere che di recente è stato inaugurato il BUNK’ART 2, un edificio più piccolo e meno monumentale rispetto a quello di cui vi abbiamo appena parlato, ma non per questo meno interessante e soprattutto più facilmente raggiungibile in quanto situato in pieno centro storico, vicino a Piazza Skanderbeg.

Di | 2018-05-19T16:34:59+00:00 maggio 7th, 2018|

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Francesco
Francesco è appassionato di videogames e manga giapponesi. Li ama quasi quanto ama girare per il mondo alla scoperta di mete insolite e sconosciute ai più. Si diverte anche a pescare, specialmente in mare, e non rinuncerebbe mai al cinema e alla pizza con le acciughe.

2 Comments

  1. Francesco
    tania 1 febbraio 2018 alle 17:28 - Reply

    Bel sito, complimenti!
    E se mi fermassi una settimana a Tirana cosa potrei vedere nei dintorni?

    • Francesco
      Francesco 1 febbraio 2018 alle 22:25 - Reply

      Ciao Tania, grazie!
      Dunque, senza ombra di dubbio dovresti visitare Kruja, un piccolo e pittoresco borgo medievale distante meno di 35 km da Tirana; ti suggerisco però di trascorrerci qualche giorno per godertelo appieno.
      Non dovresti perderti neppure Durazzo, soprattutto se vai in estate e desideri farti un tuffetto nel cosiddetto “mare di Tirana”.
      Altrettanto interessanti sono le gite fuori porta da fare in giornata, di cui parliamo nell’articolo dedicato ai tour di Tirana.
      Se però dovessi fare una scelta in particolare, allora dico Elbasan! Ho trovato molto suggestiva la città vecchia.
      Ovviamente se hai tempo a disposizione ti conviene farle tutte, sono davvero interessanti…
      Per qualsiasi altro suggerimento o dubbio, non esitare a contattarci di nuovo.
      Un saluto.

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