Valona cosa vedere: le migliori attrazioni da visitare a Valona!

Cosa vedere a Valona: la Moschea Muradie

L‘arte e i meravigliosi paesaggi di Valona, contornati dal mare blu e dalle numerose spiagge, che si susseguono lungo i 150 km di costa a cavallo fra Adriatico e Ionio, hanno determinato negli ultimi anni un notevole sviluppo del turismo, non soltanto balneare, che comunque rimane quello principale, ma anche culturale ed ecologico.

Una cittadina storica e turistica quindi, ricca di monumenti ed edifici che raccontano il passato dell’intero Paese. Tutte le attrazioni che vi segnaliamo, fatta eccezione per una parte della zona vecchia della città, si trovano su Boulevard Ismail Qemali, il grande viale alberato che da Piazza della Bandiera porta al mare; per una passeggiata coerente visitatele nell’ordine in cui ve le presentiamo.

Leggete attentamente la nostra guida su cosa vedere a Valona per scoprire tutti i luoghi più belli da visitare in città, e contate almeno una giornata per vedere tutto senza correre.

Valona cosa vedere: il Monumento dell’Indipendenza

Cosa vedere a Valona: il Monumento dell'Indipendenza

La piazza centrale di Valona, Piazza della Bandiera (Sheshin e Flamurit in albanese), ospita il Monumento dell’Indipendenza, un’opera progettata e realizzata dagli scultori Mumtaz Dhrami, Kristaq Rama e Shaban Haderi, per commemorare gli sforzi fatti dal popolo albanese per riuscire ad ottenere la libertà del Paese. Fu inaugurato il 28 novembre 1972, in occasione del 60° anniversario della proclamazione dell’Indipendenza dell’Albania, e ogni anno è al centro delle celebrazioni della Festa nazionale.

Vi sarà praticamente impossibile non notare questo imponente gruppo statuario in bronzo di ben 12 m di altezza, che, seguendo le tendenze e gli stereotipi architettonici del regime, raffigura nella parte superiore un vessillifero portabandiera, e in quella inferiore una serie di personaggi rappresentativi del Movimento Indipendentista Albanese.

Tra questi spicca la figura di Ismail Qemali, leader del Movimento e fondatore dell’Albania libera. Il 28 novembre 1912, in concomitanza con la dichiarazione d’indipendenza, Qemali venne eletto primo ministro del Paese. A ricordo dell’importante episodio storico e politico, il Monumento dell’Indipendenza porta inciso a caratteri cubitali l’anno 1912.

Valona cosa vedere: il Museo di Storia

Cosa vedere a Valona: il Museo di Storia

Risalendo Boulevard Ismail Qemali da Piazza della Bandiera fino all’incrocio con rruga Perlat Rexhepi, arriverete in un lampo al Museo di Storia, un caratteristico edificio a due piani, dove sono conservati oggetti archeologici e storici, che vanno dal Medioevo ai giorni nostri, passando inevitabilmente per l’importante fase della rinascita dell’Albania.

Della collezione, che consta di reperti rinvenuti anche nelle antiche città di Amantia, Orikum e Kanina, vi segnaliamo in particolare le testimonianze del periodo medievale (documenti, armi e oggetti di guerra vari), ed il feretro originale del patriota albanese Avni Rustem, una bara piuttosto singolare perché realizzata in piombo, e con una parte in vetro.

Il Museo di Storia di Valona è visitabile dal lunedì alla domenica, dalle 8.00 alle 18.00 ed il biglietto d’ingresso costa 100 lek.

Valona cosa vedere: i quartieri della città vecchia

Cosa vedere a Valona: il municipio

Proseguendo su rruga Perlat Rexhepi, raggiungerete i quartieri della città vecchia, dove scoprirete una Valona molto diversa, meno chiassosa, ma più intima e accogliente. Il nostro consiglio è di prendere come punto di riferimento la piazza del Municipio di Valona, e da lì iniziare l’esplorazione.

La città vecchia si snoda in un dedalo di viuzze e piazze con negozietti caratteristici, piccole caffetterie, particolarmente apprezzate dagli abitanti, antiche case, ma anche edifici decadenti, che testimoniano una storia sociale difficile.

Valona cosa vedere: Rruga Justin Godard

Cosa vedere a Valona: la Via Justin Godard

Tornate indietro su rruga Perlat Rexhep e procedete in direzione del Museo di Storia: al primo bivio che vedrete girate a sinistra, finirete in rruga Irfan Shehu ed al bivio successivo di nuovo a sinistra. La via che vi si parerà davanti è rruga Justin Godard, una strada-museo, un tempo via principale di Valona, con case basse, pavimentazione in pietra e negozietti davvero interessanti.

Il complesso urbano, che prende il nome dal famoso avvocato francese Justin Godard, finanziatore della spedizione archeologica di Apollonia, conserva importanti valori storici ed architettonici della tipica architettura “valonese”, e fortunatamente è al centro di un progetto di riqualificazione del centro storico di Valona, approvato dal Consiglio Nazionale di Riqualificazione alla fine del 2017.

Rruga Justin Godard vi riporterà al punto di partenza della vostra passeggiata, ovvero Piazza della Bandiera, ma lungo il tragitto non perdete l’occasione di ammirare i numerosi edifici a due piani in pietra bianca, con facciate percorse da sottili linee grigie di calce, balconcini in stile neoclassico, finestre rettangolari con persiane colorate, e tetto spiovente con tegole di tipo spagnolo.

Se vi avanza del tempo, usatelo per visitare anche le ramificazioni stradali secondarie di rruga Justin Godard, che portano verso l’ex bazar, il quartiere ebraico, il club Laberia, la ex sinagoga e la Moschea Rossa.

Valona cosa vedere: il Museo Etnografico

Cosa vedere a Valona: il Museo Etnografico

Ed è proprio all’interno di uno degli affascinanti edifici di rruga Justin Godard, che è ospitato il Museo Etnografico, dov’è possibile vedere lavorazioni di metalli e del legno, risalenti al XVI-XIX sec., indumenti caratteristici e ricami, attrezzi per la pesca, costumi e tappeti (qylym).

Ma al di là della ricca e variegata collana di reperti, è l’edificio di per sé a meritare già da solo una visita. Vero e proprio monumento culturale, è stato scelto nel 1908 come sede dell’Associazione patriottica Labëria, mentre l’anno successivo ha accolto la prima scuola in lingua albanese per le ragazze di Valona.

Valona cosa vedere: la Moschea Muradie

Cosa vedere a Valona: la Moschea Muradie

Oltre ai simboli ed ai luoghi legati al 1912, il centro di Valona ospita anche la Moschea Muradie, un’antica moschea del XVI sec., realizzata in perfetto stile sultanesco da Sinan Pasha, un architetto albanese noto per aver progettato la Grande Moschea di Solimano (Suleymaniyyè) ad Istanbul. La individuerete facilmente scendendo da Piazza della Bandiera su Boulevard Ismail Qemali verso il porto.

Ciò che colpisce della Moschea Muradie è innanzitutto l’esterno, grazie alla perfetta alternanza dei parallelepipedi di pietra e dei mattoni rossi, che decorano le facciate, e all’armonica distribuzione delle finestre; il tutto impreziosito dalla presenza di una cupola rivestita di tegole rosse, e di un minareto costruito con pietre di colore bianco. Ma suggestivo è anche l’interno della moschea (per chi volesse visitarlo, l’ingresso è sul lato settentrionale dell’edificio), che presenta due diversi ambienti: la sala delle preghiere, ricca di decorazioni, ed il minareto.

Una volta dentro oltre a respirare l’atmosfera mistica del salone interno, potete divertitevi a cercare due iscrizioni: la prima si trova nella porta “è sufficiente la luce di Allah per questa moschea”, in riferimento alle finestre, che farebbero entrare poca luce; la seconda è all’interno della cupola “il fedele dentro la moschea si sente come il pesce nell’acqua immensa, invece il miscredente si sente come l’uccello nella gabbia”.

Valona cosa vedere: Kuz Baba

Cosa vedere a Valona: Kuz Baba

Con una piccola deviazione da Boulevard Ismail Qemali su rruga Avni Rustemi ed un breve percorso di poco meno di 30 minuti su rruga Irfan Shehu, rruga Xhuvel Xhuveli e rruga 4 Heronjte arriverete in un luogo magico, Kuz Baba, una terrazza naturale alta 30 m sul livello del mare, da cui si gode di una meravigliosa vista sulla baia di Valona.

Noi l’abbiamo fatto a piedi, ma a posteriore probabilmente sarebbe stato meglio andare in auto, anche se la strada è asfaltata solo fino ad un certo punto; caldamente consigliato l’uso di un navigatore per non perdersi. Ad ogni modo che decidiate di fare la “pazzia” della passeggiata come noi, o più saggiamente viaggiate in macchina, sappiate che l’incrocio tra Boulevard Ismail Qemali e rruga Avni Rustemi, che segna l’inizio del percorso, è esattamente all’altezza della Moschea Muradie; state solo attenti a prendere rruga Avni Rustemi dal lato giusto, ovvero quello dell’exchange e dell’ufficio assicurativo.

La terrazza naturale di Kuz Baba deve il suo nome a Sejjid Ali Sultan, altrimenti noto come Padre Kuzum, il capo spirituale della comunità bektashi locale. La leggenda narra che Padre Kuzum venne rapito ed ucciso da un gruppo di briganti, che gli tagliarono la testa; tenendo in mano il suo capo mozzato, egli sarebbe arrivato sulla cima della collina, e qui avrebbe espresso il desiderio di essere sepolto.

Kuz Baba nasce quindi come centro religioso bekatashiano, ne è prova la presenza di una teqe bektashi del 1600, ma ha acquisito oggi un aspetto decisamente più turistico, con il rifacimento del mausoleo e l’apertura del ristorante panoramico.

Valona cosa vedere: il Teatro Petro Marko

Cosa vedere a Valona: il Teatro Petro Marko

Tornate su Boulevard Ismail Qemali e proseguite la vostra discesa in direzione del Porto di Valona. Ad un certo punto noterete alla vostra sinistra un edificio austero e imponente, è il Teatro Petro Marko, uno dei teatri più famosi di tutta l’Albania, che ospita numerosi eventi nazionali, premiazioni e festival tradizionali.

Contraddistinto da una facciata sicuramente originale, con un colore a metà tra il rosa e l’arancione, il teatro costituisce una piacevole eccezione in un paesaggio architettonico contraddistinto in larga parte da abitazioni tipiche del socialismo reale.

Valona cosa vedere: il Museo Nazionale dell’Indipendenza

Cosa vedere a Valona: Museo Nazionale dell’Indipendenza

L‘edificio dove il 28 novembre del 1912 venne proclamata l’indipendenza dell’Albania e si insediò il Governo provvisorio, fu trasformato nel 1936 in un museo, il Museo Nazionale dell’Indipendenza (Muzeu Kombëtar i Pavarësisë in albanese). Una volta arrivati nei pressi del Porto di Valona da Boulevard Ismail Qemali, non avrete alcuna difficoltà a riconoscerlo.

Museo più antico del Paese, celebra l’incessante lotta del popolo albanese per l’indipendenza dagli invasori serbi e ottomani. All’interno vi si trovano fotografie, opere d’arte, documenti, manoscritti, armi ed altri oggetti risalenti per lo più al XIX sec., e reperti storici che ricordano gli sforzi degli albanesi per la conquista della libertà.

Il Museo dell’Indipendenza è aperto dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 17.00, e la domenica dalle 10.00 alle 14.00; il lunedì è chiuso. Il biglietto d’ingresso costa 100 lek.

Grazie alla nostra guida su cosa vedere a Valona, sempre aggiornata e totalmente gratuita, da consultare prima della partenza e una volta arrivati sul luogo, sarete in grado di visitare al meglio il centro storico, senza perdervi nessuna delle attrazioni presenti.

Se invece preferite essere accompagnati da una guida nella visita di Valona, date un’occhiata ai tour organizzati da Tourradar, Viator e GetYourGuide, tre portali che propongono viaggi e gite su misura in collaborazione con agenzie turistiche locali.

Il nostro consiglio è di provarli tutti, perché le proposte sono spesso differenti e la comparazione permette talvolta un risparmio notevole.