Berat guida: un raro esempio di città ottomana ben conservata!2018-12-10T18:02:22+00:00

Berat guida: un raro esempio di città ottomana ben conservata!

  • Berat guida: Museo Onufri
    Cosa vedere a Berat

Berat è una città albanese del centro-sud, situata sulle rive del Fiume Osum, nel punto in cui il fiume rinserra fra due serie di rilievi calcarei. Sulle alture di destra sorge un borgo cinto di mura, dominato da una grande fortezza, ora in parte diroccata, e ai suoi piedi, il quartiere musulmano di Mangalem, caratterizzato da case basse, bianche, e con facciata volta a mezzogiorno, perforata da grandi finestre. Alla sinistra del Fiume Osum invece c’è il quartiere ortodosso di Gorica.

Berat fu fondata probabilmente al tempo dell’Imperatore Teodosio II (408-450), sui resti della città macedone di Antipatreia – ricordata da Livio, XXXI, 27, nella narrazione della prima guerra macedonica -, con il nome di Pulcheriopoli. Nel 1281 fu assediata da Hugues de Sully, generale di Carlo I d’Angiò; nel 1346 la occupò il re di Serbia Stefano Dušan, e nel 1440 fu invasa dai Turchi, che la dominarono fino al 1912.

Il nome attuale della città è di origine slava: Berat (o Berati, a seconda del contesto linguistico) deriverebbe dall’antico slavo Бѣлградъ o Bel(i)grad; in passato era chiamata anche Belgrado di Albania per distinguerla dall’omonima città serba.

Berat guida: quartiere Mangalem

Il centro storico di Berati è tutelato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, un riconoscimento arrivato nel 2005 e che ha in qualche modo confermato lo status di città-museo che già il governo comunista le aveva attribuito. Ancora oggi infatti la città mantiene gran parte delle caratteristiche architettoniche tipiche del tardo Ottomano, e visitarla significa immergersi a pieno nello spirito di quel periodo, che ha rappresentato un punto focale della storia di tutta la Penisola Balcanica. La parte per così dire nuova di Berat invece, con i suoi edifici costruiti dopo il 1900, è una perfetta combinazione fra l’architettura comunista ed uno stile più moderno.

Berati dista da Tirana circa 120 km, che potete percorrere in auto in due ore e mezza; dalla capitale dovete prendere l’autostrada per Durazzo e da lì proseguire verso sud, superando Rogozhinë e Lushnjë, fino a destinazione. Se non disponete di un’auto ricordatevi che potete prendere gli autobus e i minibus della linea Tirana-Berat; il tempo di percorrenza si allunga un po’, ma non di molto: sono tre ore abbondanti di viaggio.

Siete pronti a scoprire una vera e propria città ottomana? Ecco la nostra guida di Berat! Qui sotto troverete un indice che rimanda ad una serie di articoli dove illustriamo le attrazioni principali, gli itinerari consigliati e gli alberghi dove trovare alloggio.

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