Gjirokastra guida: una città di pietra sospesa nel tempo!2018-12-10T19:47:48+00:00

Gjirokastra guida: una città di pietra sospesa nel tempo!

  • Gjirokastra guida: Cittadella di Gjirokastra
    Cosa vedere a Gjirokastra

Gjirokastra, conosciuta in italiano anche con il nome di origine greca di Argirocastro (letteralmente Fortezza d’argento) e con il nome albanese di Gjirokastër, è un città dell’Albania meridionale, situata a circa 350 m di altezza, sulle estreme pendici assai nude del Mali i Gjerë, che scendono sulla sinistra del Fiume Drinos; Gjirokastra è disposta a gradinata sulla pendice, e coronata dalla massiccia e imponente Fortezza di Argirocastro.

Grazie alla posizione geografica favorevole, Gjirokastra divenne un importante centro commerciale, che rimase fiorente fino al XIII sec., quando, in seguito alla conquista turca del 1417, cominciò a subire un inarrestabile declino; nel 1811 Ali Pasha Tepelenë conquistò Argirocastro, trasformandola nel proprio feudo personale e riportandola agli antichi splendori.

Durante la prima guerra balcanica del 1912-1913 Gjirokastra venne reclamata, senza successo, dalla Grecia, e successivamente nel 1917, il Gen. Giacinto Ferrero, in occasione dell’anniversario dello Statuto albertino, emanò il cosiddetto “proclama di Argirocastro”, autorizzato da Sidney Sonnino, con cui si assicurava l’indipendenza albanese sotto protettorato italiano. Negli anni della Seconda Guerra Mondiale la città fu occupata a più riprese dall’Italia nel 1939-40, dalla Grecia nel 1940, nuovamente dall’Italia fino al 1943, e infine dalla Germania nel 1943-44, prima di tornare sotto il controllo albanese nel 1944.

Dichiarata città-museo già in epoca comunista, dal 2005 Argirocastro fa parte dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, per l’architettura unica del suo centro storico: la città ha conservato infatti centinaia di case monumentali di epoca ottomana, per lo più del XIX secolo, edificate a più piani, solitamente tre, con quello inferiore adibito a deposito e privo di finestre, e quelli superiori usati come abitazioni. Peculiari dell’architettura tradizionale albanese di Gjirokastra sono anche i tetti d’ardesia delle case, gli archi di entrata e le cisterne per la raccolta dell’acqua.

Gjirokastra guida: la Cittadella di Gjirokastra

Argirocastro è anche la città dell’arte popolare, della letteratura e della cultura tradizionale albanese, che vengono celebrate durante il Festival Nazionale del Folklore, ospitato all’interno della Fortezza di Gjirokastra ogni quattro anni, a cui sono ammesse a partecipare le rappresentanze di ognuno dei ventisei distretti che compongono il Paese.

Raggiungere Argirocastro da Saranda è molto semplice: basta seguire la statale che risale il corso del Fiume Bistrica, superare il passo di Muzina e scendere nell’ampia valle del Fiume Drinos. Qui corre la strada veloce che da un lato collega l’Albania alla Grecia, e in particolare alla città di Ioannina, e dall’altro conduce verso l’Albania centrale passando appunto per Gjirokastra.

Lungo il percorso (prima di arrivare al passo di Muzina), vi consigliamo di fare una sosta all’Occhio Azzurro, una spettacolare sorgente d’acqua sotterranea, che genera in superficie una gorgogliante pozza di acqua limpida e freddissima, il cui centro è di un blu acceso quanto uno zaffiro. La fonte è circondata da un bel parco in cui potrete fermarvi per una breve passeggiata e per bere un caffè o una bevanda fresca in uno dei bar di legno all’ombra degli alberi.

Cercate altre informazioni sulla Città di pietra? Ecco la nostra guida di Gjirokastra! Qui sotto troverete un indice che rimanda ad una serie di articoli dove illustriamo le attrazioni principali, gli itinerari consigliati e gli alberghi dove trovare alloggio.

INDICE GUIDA ARGIROCASTRO