Saranda guida: un tuffo tra le acque cristalline della Ninfa dello Ionio!2018-12-10T18:31:54+00:00

Saranda guida: un tuffo tra le acque cristalline della Ninfa dello Ionio!

  • Saranda guida: Monumento culturale
    Cosa vedere a Saranda

Saranda – in albanese Sarandë, in italiano Santi Quaranta, all’epoca dell’influenza veneziana, e Porto Edda (in onore di Edda, figlia maggiore di Mussolini e moglie di Galeazzo Ciano), tra il 1939 e il 1944 – è una città dell’Albania meridionale, che si affaccia su una piccola baia circondata da colline, di fronte all’isola greca di Corfù.

Il nome Saranda viene dal greco Άγιοι Σαράντα (Agioi Saranda), che significa Quaranta Santi, in riferimento ai Quaranta martiri di Sebaste che, secondo le tradizioni agiografiche, erano un gruppo di soldati romani martirizzati per la loro fede cristiana nel 320 a Sebaste, nell’Armenia Minore. In loro onore nel X sec. venne eretto un monastero bizantino, il Monastero dei Quaranta Santi, da qui per l’appunto il nome della città.

Presso le rovine del monastero, nella parte settentrionale della baia, si trova il Castello di Lëkursi, una delle principali attrazioni della città, nonché oggi ottimo ristorante e pizzeria.

Ma perché, da qualche anno a questa parte, sempre più italiani scelgono proprio Saranda come meta principale delle loro vacanze in Albania?

Ebbene i motivi sono davvero tanti, a partire dalla posizione geografia molto favorevole, accompagnata da un clima mite e mediterraneo, che conta quasi 300 giornate di sole all’anno, passando per il buon servizio ospedaliero, aspetto da non sottovalutare, per arrivare alla vicinanza con la Grecia, con cui confina a sud; infatti attraverso le frontiere di Kakavijë e Qafë-Botë, i turisti possono entrare ed uscire facilmente dal paese ellenico, così come via mare, ottimi sono i collegamenti dei traghetti Corfù Saranda.

Saranda guida:

A ciò si devono aggiungere le bellezze naturali e culturali dell’Albania meridionale, tra cui spicca l’Occhio Azzurro, l’antica città di Butrinto e la città di pietra di Gjirokastra, tutte a breve distanza da Saranda. Ma le meraviglie di Saranda non finiscono certo qua: spiagge mozzafiato bagnate da acque cristalline, ottimi ristoranti di pesce e pizze gustose, e tanto divertimento serale, non sono altro che la ciliegina sulla torta!

Tanta scelta anche per quanto riguarda le possibilità di arrivo a Saranda, dalla rotta Brindisi Saranda, attiva da luglio a settembre, ai collegamenti tra Saranda e la Grecia. A tal proposito consigliamo a chi vuole partire con la propria auto i traghetti per Igoumenitsa, che partono tutto l’anno da Venezia, Ancona, Bari e Brindisi, mentre la prenotazione di un volo per Corfù, con successivo spostamento a Saranda in aliscafo – leggi il nostro articolo dedicato alla pianificazione di questo itinerario di viaggio – è la soluzione migliore per chi non ha previsto di fare grandi spostamenti, o ha scelto di noleggiare un’auto in Albania.

Volete sapere ancora di più sulla Ninfa dello Ionio? Ecco la nostra guida di Saranda! Qui sotto troverete un indice che rimanda ad una serie di articoli dove illustriamo le attrazioni principali, le spiagge più belle, gli alberghi dove trovare alloggio, i ristoranti più buoni e molto altro ancora…