Guida Scutari: la Firenze dei Balcani con vista sulle Alpi! 2018-03-17T14:33:04+00:00

Guida Scutari: la Firenze dei Balcani con vista sulle Alpi!

Guida Kruja: veduta di Scutari e del ponte sul Fiume Drin

Guida Scutari, oltre a introdurre la principale città dell’Albania settentrionale, apre una serie di articoli dedicati a cosa vedere, dove dormire e ai tour giornalieri che potrete fare durante le vostre vacanze a Scutari.

Città di grande fascino e dalle profonde radici culturali, tanto da essere considerata “la culla della cultura albanese“, oppure la “Firenze dei Balcani“, Scutari (Shkodër o Shkodra in albanese; Skadar in serbo-croato) ha circa 2500 anni di storia alle spalle ed è uno dei più antichi e gloriosi centri urbani dei Balcani occidentali.

Abitata originariamente da popolazioni di stirpe tracia, fu capitale dell’Illirico dal sec. III a. C. al 167 a.C., come testimoniato dallo storico romano Tito Livio. Conquistata dai romani, Scutari fece parte dell’Impero d’Oriente e subì gli attacchi di goti, slavi e bulgari, passando poi alla Serbia, a Giorgio II Balsa, ai veneziani e infine ai turchi. Indipendente dal 1760 al 1831, Scutari subì gravi danni durante le guerre balcaniche con l’occupazione dei montenegrini e venne assegnata all’Albania in seguito alla conferenza di Londra del 1913.

La città, essendo passata più volte sotto la dominazione ottomana e slava, conserva tracce di architettura islamica e cattolica, italiana e turca, di grande interesse culturale ed artistico; tra queste non possiamo non menzionare il Castello di Rozafa ed il Museo Nazionale della Fotografia Marubi.

Il centro cittadino è stato recentemente ristrutturato e l’inaugurazione di una nuova passeggiata lungo il Lago di Scutari ha restituito alla città il fascino descritto dai viaggiatori che la visitarono nel XIX secolo, durante il periodo del suo massimo splendore…

Non mancano neppure incantevoli ambienti naturali: verdi foreste e bellissimi laghi, parchi naturali dove partire per lunghe escursioni e suggestivi picchi innevati nei mesi invernali.

Dovete sapere inoltre che Scutari è stata la prima città dell’Albania ad essere visitata dai turisti stranieri, come parte di itinerari organizzati. Ciò avvenne già alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, quando i turisti in visita a Trieste sbarcarono nell’estuario del Buna, a Obot o a Tivar, città oggi in Montenegro.

Da sempre infatti il nord dell’Albania è nell’immaginario dei visitatori stranieri una terra selvaggia, remota ed incontaminata, ed anche se oggi Scutari si è modernizzata e, grazie alla nuova autostrada, il problema dell’accessibilità è risolto, vogliamo ricordare le parole di Idro Montanelli nel suo reportage  “Albania, una e mille”: veramente, una volta arrivati in queste alpi, e arrivarci è già impresa non facile, ti senti trasportato in un altro mondo, dove il metro dei valori è diverso

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