Guida Scutari: la Firenze dei Balcani con vista sulle Alpi!2018-10-30T12:58:51+00:00

Guida Scutari: la Firenze dei Balcani con vista sulle Alpi!

  • Guida Scutari: veduta di Scutari e del ponte sul Fiume Drin
    Cosa vedere a Scutari

Scutari (Shkodër o Shkodra in albanese; Skadar in serbo-croato) è una città dell’Albania, situata vicino alle sponde del Lago di Scutari e ai piedi di una rocca, che sorge alla confluenza dei fiumi Drin, Buna e Kir, nelle vicinanze delle Alpi Dinariche. La città vecchia si estende alle falde settentrionali della collina del Castello di Rosafa, mentre la città nuova, edificata nel XVIII sec. appare come divisa in due quartieri: quello musulmano, che si trova nella parte ovest, e quello cristiano, ad est.

Scutari è uno dei più antichi e gloriosi centri urbani dei Balcani occidentali, nonché la principale città dell’Albania settentrionale: conta più di 130.000 abitanti, ed è oggi un importante mercato agricolo e zootecnico, oltre che un attivo centro commerciale e industriale, con impianti alimentari, tessili, per la lavorazione del legno, della carta, del tabacco, e cementifici. Inoltre rappresenta il più importante centro della cultura ghega (in albanese gegë), a cui abbiamo fatto cenno nel nostro articolo sulla lingua albanese.

Città di grande fascino e dalle profonde radici culturali, tanto da essere considerata la culla della cultura albanese, Scutari ha vissuto una storia particolarmente turbolenta e travagliata, a causa del suo valore altamente strategico e della sua posizione di confine tra zone di diversa influenza politica e religiosa. Passata più volte sotto la dominazione ottomana e slava, la città conserva tracce di architettura islamica e cattolica, italiana e turca.

Guida Scutari: il Castello di Rozafa

Abitata originariamente da popolazioni di stirpe tracia, Scutari (lat. Scodra) fu capitale dell’Illirico dal sec. III a.C. al 167 a.C., come testimoniato dallo storico romano Tito Livio. Sotto i Romani, fu prima centro della repubblica vassalla dei Labeati, poi ebbe la concessione della cittadinanza, infine con Diocleziano fu capitale della Praevalitana; dopo la spartizione dell’Impero romano, Scutari spettò all’Oriente.

Ceduta ai Serbi da Eraclio nel VII sec., Scutari passò poi a Bulgari, Bizantini e Veneziani, finché il re di Serbia, Stefano Dušan, vi estese il suo potere nel 1330; resasi indipendente dopo la morte di Dušan, fu ceduta ai Turchi da Giorgio II Balša nel 1389. Tornata sotto il controllo di Venezia nel 1396 – che la difese dal 1474 al 1477 contro Solimano -, Scutari venne poi abbandonata ai Turchi, che ne fecero un capoluogo di provincia.

Obiettivo del nazionalismo serbo-montenegrino, Scutari fu occupata dagli Austriaci nel 1916, poi, negli anni 1918-1920, dalle truppe dell’Intesa, e dal 1920 seguì le vicende politiche dell’Albania. Sotto il comunismo Scutari sperimentò con particolare durezza la repressione anti-religiosa del regime, che cercò di annullarne il ruolo di centro spirituale della chiesa cattolica albanese: una dimensione pienamente recuperata solo dopo il 1991, anche grazie all’opera di missionari provenienti soprattutto dall’Italia.

Guida Scutari: il Parco Naturale di Valbona

Per quanto riguarda come arrivare a Scutari, potete prendere un pullman dalla stazione centrale di Tirana, o se, avete la macchina, seguire la statale SH1 (E762); le due città sono divise da appena 100 km di strada, percorribili in circa due ore. Fate attenzione al traffico, e soprattutto d’estate, ai sorpassi azzardati dei vecchi camion, che troverete sulla carreggiata. Ci sarebbe anche un terza possibilità, andare in taxi… sembra una pazzia ma non lo è! Se volete approfondire il discorso leggete il nostro articolo su come organizzare un viaggio in Albania, dove, tra le altre cose parliamo anche di questo “singolare” mezzo di trasposrto.

Pronti a scoprire la Firenze dei Balcani? Ecco la nostra guida di Scutari! Qui sotto troverete un indice che rimanda ad una serie di articoli dove illustriamo le attrazioni principali, gli itinerari consigliati, gli alberghi dove trovare alloggio, e molto altro ancora…