Tirana guida: la colorata capitale dell’Albania, tra arte e vita notturna!2018-12-07T15:17:08+00:00

Tirana guida: la colorata capitale dell’Albania, tra arte e vita notturna!

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    Cosa vedere a Tirana

Tirana (in albanese Tiranë) è la capitale dell’Albania, e con quasi un milione di abitanti è anche la città più grande e più vivace del Paese. Situata a poco più di 100 m sul livello del mare, in una conca ai piedi del Monte Dajti (1612 m), Tirana è al centro dell’Albania, a circa 35 km a est da Durazzo e circa 40 km a nord-ovest da Elbasan.

Tirana fu fondata al principio del XVII° sec. dal generale turco Sulaimān Pascia, che le diede il nome di Teheran (a ricordo di una vittoria riportata in Persia), poi trasformatosi in Tirana; successivamente passò ai Toptani, e nel XIV° sec. fu teatro di duri scontri tra i pascia di Scutari e i bey locali, che tendevano al conseguimento dell’autonomia. Testimonianza degli edifici islamici, in Piazza Skanderbeg, sono la Moschea di Ethem Bey e la Torre dell’Orologio, attuale simbolo cittadino.

Divenuta capitale dell’Albania nel 1920, Tirana, registrò un notevole sviluppo urbanistico e, insieme, un consistente incremento di popolazione: l’originario aspetto orientale della città, fatto di moschee, minareti, bazar, bagni e saune turchi, venne in buona parte perduto, a eccezione del nucleo antico, che conserva ancora oggi i caratteri tradizionali. Sono gli anni di re Zog e del graduale e inarrestabile incremento dell’influenza dell’Italia fascista sul governo di Tirana, con aiuti economici e finanziari, che diventeranno presto il viatico per una vera e propria invasione militare.

Guida Tirana: il Museo Storico Nazionale a Tirana

Durante l’occupazione italiana dell’Albania, Tirana iniziò ad assumere una struttura urbanistica moderna, con arterie stradali larghe e rettilinee affiancate da alberature, grandi edifici pubblici e privati, alberghi e banche; basti pensare ai Palazzi dei Ministeri, che si trovano in Piazza Skanderbeg, e agli edifici che adornano Piazza Madre Teresa (come l’Università di Tirana), che sono tutti chiari esempi di architettura italiana degli anni ’20 e ’30.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Tirana divenne invece il fulcro della resistenza, ed appena due anni dopo la liberazione del Paese da parte delle potenze dell’Asse nel 1944, l’Albania fu dichiarata repubblica popolare socialista; nel novembre dello stesso anno si insediò al governo del Paese il dittatore comunista Enver Hoxha, un marxista-leninista ortodosso, che guiderà la nazione con pugno di ferro e politiche repressive antireligiose, fino alla sua morte, avvenuta nel 1985. Da quel momento in poi, gran parte dello sviluppo della città è legato all’influenza dell’Unione Sovietica prima e della Cina dopo, fino al crollo dello stato comunista nel 1991.

I rinnovamenti apportati negli anni 2000 dall’allora sindaco di Tirana, Edi Rama, hanno permesso la pulizia della capitale dagli abusi edilizi, con ampliamento delle zone verdi, ed il rifacimento delle facciate di alcuni vecchi e rovinati edifici, che si affacciano sul Fiume Lana, ridipinti di colori sgargianti e fantasiose geometrie.

Guida a Tirana: Kompleksi Taiwan, Tirana

Tirana è oggi una città caotica, che ha una voglia matta di mettersi in mostra, in grado di tenere testa alle capitali europee più di tendenza: una piacevolissima cittadina, centro della cultura, dell’intrattenimento e della politica dell’Albania, facilmente raggiungibile in aereo, con un volo per Tirana, oppure via mare, con un traghetto per Durazzo.

Adesso che abbiamo fatto crescere il vostro hype per Tirana, siete pronti a scoprire tutti i segreti della capitale albanese? Ecco la nostra guida di Tirana! Qui sotto troverete un indice che rimanda ad una serie di articoli dove illustriamo le attrazioni principali, gli itinerari consigliati, gli alberghi dove trovare alloggio, i ristoranti più buoni, i locali dove divertirsi la sera, e molto altro ancora…