Tirana: il meglio della capitale dell’Albania, tra arte e vita notturna!

Guida Tirana: il Museo Storico Nazionale a Tirana

Tirana (in albanese Tiranë) è la capitale dell’Albania, e con quasi un milione di abitanti è anche la città più grande e più vivace del Paese. Situata a poco più di 100 m sul livello del mare, in una conca ai piedi del Monte Dajti (1612 m), Tirana è al centro dell’Albania, a circa 35 km a est da Durazzo e circa 40 km a nord-ovest da Elbasan.

Tirana: storia

Tirana guida: Kompleksi Taiwan

Tirana fu fondata al principio del XVII sec. dal generale turco Sulaimān Pascia, che le diede il nome di Teheran (a ricordo di una vittoria riportata in Persia), poi trasformatosi in Tirana; successivamente passò ai Toptani, e nel XIX sec. fu teatro di duri scontri tra i pascia di Scutari e i bey locali, che tendevano al conseguimento dell’autonomia. Testimonianza degli edifici islamici, in Piazza Skanderbeg, sono la Moschea di Ethem Bey e la Torre dell’Orologio, attuale simbolo cittadino.

Divenuta capitale dell’Albania nel 1920, Tirana, registrò un notevole sviluppo urbanistico e, insieme, un consistente incremento di popolazione: l’originario aspetto orientale della città, fatto di moschee, minareti, bazaar, bagni e saune turchi, venne in buona parte perduto, a eccezione del nucleo antico, che conserva ancora oggi i caratteri tradizionali. Sono gli anni di re Zog e del graduale e inarrestabile incremento dell’influenza dell’Italia fascista sul governo di Tirana, con aiuti economici e finanziari, che diventeranno presto il viatico per una vera e propria invasione militare.

Durante l’occupazione italiana dell’Albania, Tirana iniziò ad assumere una struttura urbanistica moderna, con arterie stradali larghe e rettilinee affiancate da alberature, grandi edifici pubblici e privati, alberghi e banche; basti pensare agli edifici che adornano Piazza Madre Teresa (come l’Università di Tirana), chiari esempi di architettura italiana degli anni ’20 e ’30.

Nel corso della Seconda Guerra Mondiale la capitale divenne invece il fulcro della resistenza, ed appena due anni dopo la liberazione del Paese dalle potenze dell’Asse nel 1944, l’Albania fu dichiarata repubblica popolare socialista. Nel novembre dello stesso anno si insediò al governo del Paese il dittatore comunista Enver Hoxha, un marxista-leninista ortodosso, che guidò la nazione con pugno di ferro e politiche repressive antireligiose. Fino al crollo dello stato comunista nel 1991, gran parte dello sviluppo della città fu legato all’influenza dell’Unione Sovietica prima e della Cina dopo.

I rinnovamenti apportati negli anni 2000 dall’allora sindaco di Tirana, Edi Rama, hanno permesso la pulizia della capitale dagli abusi edilizi, con ampliamento delle zone verdi, ed il rifacimento delle facciate di alcuni vecchi e rovinati edifici, che si affacciano sul Fiume Lana, ridipinti di colori sgargianti e fantasiose geometrie.

Tirana: come arrivare

Tirana è oggi una città caotica, che ha una voglia matta di mettersi in mostra, in grado di tenere testa alle capitali europee più di tendenza: una piacevolissima cittadina, centro della cultura, dell’intrattenimento e della politica dell’Albania, facilmente raggiungibile in aereo, oppure via mare, con un traghetto per Durazzo.

In aereo

Per raggiungere il centro della città dal Tirana International Airport, oltre all’auto a noleggio, è possibile utilizzare l’autobus o il taxi. Il bus navetta che collega l’aeroporto al centro cittadino è attivo ogni giorno dalle 8.00 alle 23.00, e parte ogni ora; la fermata si trova all’uscita del terminal ed il biglietto si acquista direttamente a bordo, per 250 lek. La corsa in taxi invece costa circa 2500 lek e vi porterà alla meta in 20-25 minuti.

In traghetto

Una volta arrivati, da Durazzo potrete arrivare a Tirana in auto, con gli autobus di linea, oppure in taxi; quest’ultima soluzione vi costerà circa 4000 lek. Gli autobus per Tirana costano invece solo 200 lek e partono ogni ora da Sheshi 26 Nëntori, il piazzale davanti alla stazione dei treni. Viaggiando in auto, invece, dovrete procedere lungo le rruga Egnatia e Adria, per uscire dalla città e quindi prendere la superstrada SH2 per Tirana.

Tirana: hotel

Tirana guida: Rogner Hotel

Tirana come in generale tutta l’Albania offre un’ampia gamma di proposte ricettive con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra i nostri preferiti il Rogner Hotel Tirana che, posizionato nel centralissimo Boulevard Dëshmorët e Kombit, non è solo una struttura ricettiva di lusso, ma anche un importante luogo di ritrovo e centro d’affari della capitale. Propone 138 camere dotate di ogni comfort, molte con vista sul viale. Oltre all’ottimo ristorante, offre agli ospiti anche una piscina e diversi campi da tennis.

Tirana: ristoranti

Per le vie della capitale potete gustare al volo il vostro street food preferito, sedervi al tavolo di un’affollata birreria di quartiere, assaggiare le deliziose specialità locali nelle trattorie tradizionali oppure regalarvi l’esperienza della cucina raffinata dei grandi chef albanesi, temprati ai fornelli delle migliori cucine d’Europa. Dovessimo farvi un nome il nostro cuore ci porterebbe al Mullixhiu, dove le ricette tradizionali albanesi e l’alta cucina internazionale si incontrano per offrirvi un’esperienza gastronomica e sensoriale unica e appagante. Ottimo il menù degustazione, con una sequenza di colori e sapori gustosi e originali.

Tirana: attrattive

Guida Tirana: il Museo Storico Nazionale a Tirana

Porta d’ingresso e cuore pulsante del Paese, Tirana costituisce da sola una delle principali attrazioni dell’Albania e l’ideale punto di partenza per l’esplorazione delle sue regioni.

Piazza Skanderbeg, Moschea di Et’hem Bey e Torre dell’Orologio

Una passeggiata nella grande piazza, recentemente trasformata in area pedonale, dedicata all’eroe nazionale Skanderbeg, consente di farsi subito un’idea sulla storia della città e del Paese. Gli ottomani, la monarchia, il fascismo e il regime comunista hanno lasciato importanti testimonianze del loro passaggio nell’architettura degli edifici che si affacciano su questo luogo, simbolo dell’Albania. Da non perdere la Moschea e l’annessa Torre dell’Orologio, che rappresentano l’esempio più importante e significativo di architettura islamica a Tirana.

Museo Storico Nazionale

Senza dubbio il più importante museo del Paese. Dedicato alla storia delle popolazioni che hanno abitato il territorio albanese dalla preistoria ai giorni nostri, conserva importanti collezioni archeologiche e di arte medievale.

Boulevard Dëshmorët e Kombit e la Galleria Nazionale d’Arte

Dedicato ai Martiri della Patria, rappresenta la via monumentale della città, dove si affacciano i più importanti edifici storici e governativi. Lungo esattamente un chilometro, è facilmente visitabile a piedi e può essere utilizzato come comodo punto di partenza di diversi itinerari alla scoperta della capitale. Lungo il viale si trova anche la Galleria Nazionale d’Arte, scrigno delle più importanti collezioni di arte pittorica del Paese realizzate a partire dalla fine dell’Ottocento. La galleria ospita anche un’interessante sezione dedicata all’arte del realismo socialista, rappresentata da grandi tele raffiguranti episodi della guerra partigiana e della ricostruzione del Paese.

Tirana: divertimento

Residenza off-limits del dittatore Hoxha e di altri membri del politburo albanese ai tempi del regime, il Bllok è oggi il quartiere più animato della capitale, vero cuore della movida della città. Da non perdere il memoriale Postbllok, che ricorda il periodo dell’isolamento comunista.

Tirana: mercati

Tirana guida: Pazari i Ri

Non mancate infine di visitare uno o più dei mercati all’aperto della capitale. Affollati, rumorosi e coloratissimi, propongono un po’ di tutto: frutta e verdura di stagione, gustosi formaggi tipici, tabacco di produzione locale, pesce fresco, prodotti artigianali, articoli di antiquariato, animali vivi, originali souvenir e tanto altro ancora.