Tour Saranda: gli itinerari culturali e naturali di Saranda!

  • Tour Saranda: la Sorgente dell'Occhio Azzurro, Saranda
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A chi decide di soggiornare a Saranda, consigliamo sempre di dedicare uno o più giorni ad esplorarne i paraggi. Perché? Beh, se è vero che Saranda città è povera di monumenti da visitare (leggete il nostro articolo su cosa vedere a Saranda, per farvi un’idea), lo stesso non si può dire per i suoi dintorni.

Dovete crederci se vi diciamo che nelle immediate vicinanze di Saranda si trovano attrazioni di grande interesse storico, culturale e naturale, tra le più belle e suggestive, che potrete visitare in Albania.

Ma quali sono le gite migliori che si possono fare in un solo giorno a Saranda? Per rispondere a questa domanda abbiamo scritto Tour Saranda, e stilato la nostra personale classifica!

Tour Saranda: perché avere a disposizione un’auto per spostarsi conviene sempre

Tour Saranda: auto a noleggio a Saranda

Fatta eccezione per la gita al Parco Archeologico di Butrinto, dov’è possibile arrivare anche in autobus, gli itinerari di cui vi parleremo in questo articolo richiedono l’uso di una macchina.

Perciò l’ideale sarebbe imbarcarsi su un traghetto Brindisi Saranda (ovviamente con auto al seguito), ma, dal momento che si tratta di una rotta giovane e con una sola partenza settimanale, con conseguenti rischi concreti di overbooking, non sarebbe affatto male ripiegare sui traghetti per Igoumenitsa, e da lì guidare in auto fino a Saranda.

Arrivando a Saranda da Corfù (leggi il nostro articolo su come arrivare a Saranda da Corfù) invece, la cosa più economica che potete fare, per ovviare al problema dell’auto, è noleggiarne una in Albania. Cliccate sul link sotto per scoprire tutti i nostri consigli sul noleggio auto in Albania.

Consigli sul noleggio auto in Albania

Tour Saranda: da Saranda al Parco Archeologico di Butrinto

Tour Saranda: veduta del Parco Nazionale di Butrinto, Saranda

A sud di Saranda, a circa 20 km di distanza dalla città, si trova il più importante sito culturale e turistico dell’intera Albania: il Parco Archeologico di Butrinto (Parku Kombëtar i Butrintit), che non a caso, è il primo sito albanese ad essere stato iscritto nel 1992 tra i beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

Potete raggiungere il parco in auto, seguendo le indicazioni che troverete lungo la strada per Butrinto – che poi è la stessa strada che porta alle spiagge di Saranda, che si trovano dalla parte di Ksamil -, oppure con il trasporto pubblico di Saranda, linea Saranda/Ksamil/Butrinto.

Cercate di organizzare la gita a Butrinto di mattina presto o nel tardo pomeriggio: evitare così di passeggiare nel parco sotto il sole cocente delle ore più calde della giornata e, se viaggiate in macchina, non rischierete di trovare il parcheggio tutto occupato.

L’ingresso al Parco Archeologico di Butrinto costa 700 lek ed il giro completo delle sue attrazioni (di cui parliamo più dettagliatamente nel nostro articolo di approfondimento su Butrinto), tra cui spiccano la Porta del Leone, di epoca illirica (IV secolo a.C.), un magnifico teatro greco del III secolo a.C., parzialmente sommerso dall’acqua, e una grande basilica cristiana, risalente al VI secolo d.C., si conclude in due, massimo tre ore.

Tour Saranda: la Basilica Paleocristiana di Butrinto, Saranda

Terminato il percorso all’interno del Parco di Butrinto, sarebbe un vero peccato, tornare a Saranda senza aver prima visitato il Castello Triangolare, risalente al periodo angioino-veneziano, ed il Castello Quadrangolare di Ali Pasha Tepelena, costruito agli inizi del 1800 da Ali Pasha Tepelena, per fermare lo sbarco dell’esercito francese a Corfù, che si trovano entrambi nelle vicinanze di Butrinto, lungo il Canale di Vivar, e sono raggiungibili mediante una gita in barca sul Lago di Butrinto.

Approfondimento sul Parco Nazionale di Butrinto
Scopri di più sull’escursione al Parco Nazionale di Butrinto

Tour Saranda: da Saranda al Parco Archeologico di Finiq

Tour Saranda: il Teatro di Finiq

Il Parco Archeologico di Finiq è una gemma nascosta nei dintorni di Saranda, accessibile dalla strada che collega Saranda a Gjirokastra: dovrete guidare fino al villaggio di Finiq, e quindi risalire la strada asfaltata e in buone condizioni, che sale sul colle (circa 300 metri di altezza) alle cui pendici si trova il sito archeologico.

Le missioni archeologiche italo-albanesi che si sono succedute negli anni – l’ultima delle quali guidata dal Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, in collaborazione con l’Istituto Archeologico Albanese -, hanno portato alla luce gran parte della città fortificata; passeggiando all’interno del parco, che peraltro è un ottimo punto panoramico per ammirare il tipico paesaggio rurale dell’Albania Meridionale, potrete assistere ad una strana mescolanza di storia antica e recente: dal teatro fenicio, ai bunker del comunismo, anche qui (purtroppo) presenti su larga scala.

Il biglietto costa appena 200 lek e permette di visitare le rovine della cosiddetta “Casa dei due peristili“, del Teatro di Finiq, del Tempio Ellenistico (Thesauròs), della Basilica Paleocristiana, di una cisterna, e delle spesse mura di fortificazione, tutte attrezzate con tabelloni informativi in lingua albanese ed inglese.

All’ingresso del Parco Archeologico di Finiq c’è sola la biglietteria ed un piccolissimo parcheggio (che può ospitare tre/quattro macchine), perciò vi consigliamo di arrivare la mattina presto o il tardo pomeriggio, onde evitare di fare un giro a vuoto e dover tornare il giorno successivo.

Tour Saranda: da Saranda al Monastero di Mesopotam

Tour Saranda: il Monastero di San Nicola, Mesopotam, Saranda

Il Monastero di Mesopotam sorge in corrispondenza di un’ansa sinuosa del Fiume Bistriča, ed è arroccato sulla sommità di una collina che si trova nella parte meridionale del villaggio Mesopotam (da qui il nome), a due passi dell’antica città di Finiq.

Del complesso monastico originario, circondato da un’ampia cinta muraria lunga 333 metri, alta 2 metri e spessa 50 centimetri, l’unico edificio pervenutoci è la Chiesa di San Nicola del 1224, che si presenta oggi come un grande ambiente rettangolare, suddiviso internamente in tre parti, un naos centrale, coperto da quattro cupole, e due aree laterali separate da altrettante file di colonne; sul fondo la zona absidale.

Sembra però che la planimetria originale della chiesa fosse diversa: secondo gli studiosi infatti sarebbe stata caratterizzata da un’unica grande navata, sormontata da quattro cupole, preceduta e seguita da piccoli colonnati di quattro colonne ciascuno, e da due absidi, destinate rispettivamente al rito cattolico e a quello ortodosso.

Notevoli le decorazioni parietali con affreschi di chiara iconografia bizantina che si alternano ad iscrizioni greche e slave; è interessante osservare come lo stile delle pitture ricordi molto quello della cripta del Monastero dei 40 Santi a Saranda.

Al momento purtroppo (agosto 2018) il Monastero di Mesopotam è chiuso per lavori di restauro.

Scopri di più sull’escursione all’Occhio Azzurro ed al Monastero di Mesopotam

Tour Saranda: da Saranda al Parco Naturale dell’Occhio Azzurro

Tour Saranda: la Sorgente dell

Il Parco Naturale dell’Occhio Azzurro (Syri i Kaltër, in albanese) è semplicemente imperdibile, e se siete a Saranda non potete non andarci!

Il Parco dell’Occhio Azzurro deve il suo nome alla sorgente carsica che sgorga dalla roccia calcarea, creando l’illusione di un grande occhio dall’incredibile colorazione blu; non se conosce ancora la profondità – nonostante sia stata sondata da esperti subacquei almeno fino a 50 metri -, ma quello che si sa con assoluta certezza, è che l’acqua ha una temperatura che supera appena i 12°C., che tuttavia non scoraggia i più temerari e impavidi dall’immergersi nelle sue acque, tuffandosi dalla passerella di legno costruita per osservarla. Sebbene il sito non sia balneabile, ed immergersi possa, a lungo andare, rovinare l’ecosistema.

Benché l’Occhio Azzurro sia una delle maggiori attrazioni naturali dell’Albania, al momento non esistono navette o mezzi pubblici che arrivano in questa zona, se non i minibus per Gjirokastra (costo del biglietto 300 lek), che fermano nei pressi del parco solo su richiesta – a 2 chilometri di distanza dall’ingresso -, non essendoci di fatto una vera e propria fermata.

Ricorrere al furgon è senz’altro una soluzione di ripiego, molto meglio andare in macchina: seguite la strada statale per Gjirokastra (è tutta a dritto, non potete perdervi), fino al cartello Syri i Kaltër, a quel punto, se provenite da Saranda, dovrete girare a sinistra. Con la macchina è possibile arrivare fin al parcheggio del ristorante dell’Occhio Azzurro, tuttavia il nostro consiglio, almeno nel mese di agosto, è di parcheggiare l’auto appena trovate la chiesetta ortodossa, ovvero poco dopo aver lasciato la strada principale; da lì sono 1,8 km a piedi per raggiungere la sorgente.

Tour Saranda: il Lago dell

In questo modo eviterete code e isterismi per il parcheggio, che non è grandissimo, risparmierete sul biglietto d’ingresso, che è 100 lek per la macchina e 50 lek a persona (i bambini non pagano), e salvaguarderete la vostra auto dalle buche della strada sterrata che porta al Parco Naturale dell’Occhio Azzurro.

All’interno del parco potrete organizzare pic-nic, pranzare al ristorante che serve piatti tipici albanesi, ma anche affittare gli spartani bungalow affacciati sull’acqua, perfetti per un soggiorno in mezzo alla natura, ma anche per brevi sessioni di yoga o di meditazione: l’aria pura, il mormorio dell’acqua, ed il sapore della cucina tradizionale vi regaleranno insomma momenti indimenticabili di totale relax. Per non parlare dei numerosi sentieri, che partono dalla sorgente, e si inoltrano nella fitta vegetazione, raggiungendo altre sorgenti minori, con l’acqua che sgorga da fessure tra le rocce, e da piccole grotte.

Scopri di più sull’escursione all’Occhio Azzurro ed al Monastero di Mesopotam
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By |2018-10-08T19:03:30+00:00Ottobre 19th, 2017|2 Comments

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Francesco
Francesco è appassionato di videogames e manga giapponesi. Li ama quasi quanto ama girare per il mondo alla scoperta di mete insolite e sconosciute ai più. Si diverte anche a pescare, specialmente in mare, e non rinuncerebbe mai al cinema e alla pizza con le acciughe.

2 Comments

  1. Francesco
    Laura Galiano 25 Luglio 2018 al 11:13 - Rispondi

    ciao scusa ma non riesco a trovare da nessuna parte i due castelli nominati che si trovano vicino butrinto il castello triangolare e quadriangolare…

    • Francesco
      Lorena 25 Luglio 2018 al 15:16 - Rispondi

      Ciao Laura!
      I due castelli si trovano nelle vicinanze di Butrinto, lungo il Canale Vivari: uno lo puoi vedere già dall’ingresso del parco archeologico (il Castello Triangolare), mentre l’altro è più spostato verso la foce del canale. Come abbiamo scritto nell’articolo, puoi raggiungerli entrambi facilmente mediante una gita in barca sul Lago di Butrinto. Ti consiglio comunque di chiedere ulteriori informazioni su orari e prezzi direttamente alla biglietteria!
      Buona vacanza in Albania.

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