Tour Saranda: gli itinerari culturali e naturali di Saranda!

Tour Saranda: Butrinto

I dintorni di Saranda regalano paesaggi aperti e ventosi, dove strette strade statali attraversano le campagne, salgono sulle colline e dribblano i boschi per decine di chilometri.

Tour Saranda: da Saranda al Parco Archeologico di Butrinto

Tour Saranda: Basilica Paleocristiana Butrinto

A 20 km a sud di Saranda si trova il più importante sito culturale e turistico dell’intera Albania: il Parco Archeologico di Butrinto (Parku Kombëtar i Butrintit in albanese), la cui ricchezza non è solo storico-artistica, ma anche naturale e paesaggistica.

Camminando tra le rovine la mattina presto, sentirete i richiami di uccelli, rane e grilli, sarete totalmente immersi nella natura e vedrete sbucare all’improvviso spettacolari architetture del passato.

Il sito comprende tra le altre cose le mura e la Porta del Leone di epoca illirica, un magnifico teatro del III sec. a.C., parzialmente sommerso dall’acqua, e una grande basilica cristiana di epoca romana risalente al VI sec. d.C..

Dal castello situato sulla sommità del sito, che ospita anche il museo, potrete ammirare anche il castello fortificato ottomano fatto erigere da Ali Pasha e i bunker degli anni del comunismo, completando così una cavalcata nella storia di oltre 2.500 anni.

Il parco archeologico è aperto dalle 8.00 del mattino al tramonto e il biglietto d’ingresso costa 700 lek.

L’autobus da Saranda a Butrinto costa 100 lek e parte ogni ora, dalle 6.30 alle 17.10; in auto seguite le indicazioni lungo la SH81.

Scopri di più sul Parco Nazionale di Butrinto

Tour Saranda: da Saranda al Parco Archeologico di Finiq

Tour Saranda: Teatro Finiq

Nel villaggio di Finiq, 11 km a est di Saranda lungo la SH99, a 283 m di altezza, giacciono le rovine dell’antica città di Phoenice, un sito incredibilmente poco visitato, e ancora in gran parte da scoprire.

Gli scavi, iniziati da Luigi Maria Ugolini nel 1926 e proseguiti negli anni del comunismo dagli albanesi, avanzano con alacrità sotto la spinta crescente dell’interesse per la riscoperta di Fenice, capitale del Regno d’Epiro.

Dal 2000 infatti, il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, in collaborazione con l’Istituto Archeologico Albanese, effettua regolari ricognizioni nel parco.

Al momento sono state rinvenute due cisterne romane, un tempietto ellenistico (thesauròs), una basilica cristiana, un teatro e alcune abitazioni romane, tra cui la nota Casa dei due peristili. Maestosa la cinta muraria, ancora conservata per ampi tratti, ed eccezionale il panorama sulla pianura di Bistrica. Immancabili i bunker, eredità della base militare installata sulla collina dal regime di Hoxha.

Il sito è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 ed il biglietto d’ingresso costa 200 lek; parcheggio gratuito.

Tour Saranda: da Saranda alla Chiesa di Mesopotam

Tour Saranda: Chiesa San Nicola Mesopotam

Arroccata sulla sommità di una collina nella parte meridionale del villaggio Mesopotam, a 12 km da Saranda, si erge la bella chiesa ortodossa del XIII sec. dedicata a San Nicola., parte di un complesso monastico circondato da una cinta muraria ancora oggi molto imponente.

L’edificio, in stile bizantino, si presenta con un grande ambiente rettangolare, suddiviso internamente in tre diverse sezioni: un naos centrale, coperto da quattro cupole, e due aree laterali separate da altrettante file di colonne; sul fondo la zona absidale.

La Chiesa di San Nicola di Mesopotam sta subendo importanti lavori di rimessa in sesto, ma al suo interno conserva belle pareti affrescate, dove si alternano icone bizantine e iscrizioni greche e slavoniche.

Il biglietto d’ingresso costa 100 lek. Nel caso in cui non riusciste a entrare nel complesso, o trovaste tutto chiuso, Mesopotam vale comunque una sosta per il suo paesaggio molto verde e affascinante, che se facesse molto caldo potrebbe offrirvi un fresco riparo.

Tour Saranda: da Saranda alla Sorgente dell’Occhio Blu

Tour Saranda: Sorgente Occhio Blu

Ma a farla da padrona in zona è la Sorgente dell’Occhio Blu (Syri i Kaltër in albanese), una spettacolare sorgente d’acqua sotterranea che genera in superficie una piscina di acqua limpida e freddissima, il cui centro è di un blu acceso quanto uno zaffiro. La profondità della pozza è irregolare; quella massima è sconosciuta, ma supera i 50 m.

La fonte è circondata da un bel parco in cui potrete fermarvi per una breve passeggiata e per bere un caffè o una bevanda fresca in uno dei bar di legno all’ombra degli alberi.

Raggiungere l’Occhio blu da Saranda è molto semplice: basta seguire la statale che risale il corso del Fiume Bistrica in direzione di Gjirokastra, fino al cartello Syri i Kaltër; lì dovrete girare a sinistra.

Una soluzione alternativa se non avete la macchina, è il trasporto pubblico per Argirocastro, che su richiesta ferma al bivio per il Parco dell’Occhio Blu, a circa 2 km però dall’ingresso.

Il sito è sempre aperto, ma ne consigliamo la visita la mattina presto, quando potrete godervi la pozza turchese in completa solitudine, prima che arrivino i grandi gruppi organizzati. Il biglietto d’ingresso costa 100 lek, più altri 150 lek per il parcheggio dell’auto.

Scopri di più sulla Sorgente dell’Occhio Blu

Le gite fuori porta di cui vi abbiamo parlato in Tour Saranda sono state pensate per essere pianificate in piena autonomia; se preferite itinerari preorganizzati vi consigliamo di prendere in considerazione le proposte di Tourradar, Viator e GetYourGuide, tre noti siti di prenotazione di visite guidate, escursioni giornaliere, biglietti ed attività varie, tra i più affidabili del web. Date un’occhiata cliccando sui link qua sotto: