Tour Scutari: i due itinerari principali da fare in giornata a Scutari!

  • Tour Scutari: il Castello di Drisht
    Scopri di più sulle due escursioni più interessanti di Scutari

Spesso, quando si soggiorna in una città, si sceglie di dedicare uno o più giorni ad esplorare i suoi dintorni, ma quali sono i tour migliori che si possono fare in un solo giorno a Scutari?

In questo articolo abbiamo scelto due gite mordi e fuggi davvero interessanti: la prima vi porterà a scoprire il celeberrimo Ponte di Mezzo, ovverosia il più bel ponte ottomano di tutta l’Albania, e le rovine del Castello di Drisht, la seconda il Lago di Scutari, che è il più grande lago dei Balcani, ed il pittoresco villaggio di Shiroka.

No… non ci siamo dimenticati dei grandi Parchi Naturali di Thethi e Valbona, né della località marittima di Velipoja, ma, dal momento che ci troviamo al cospetto delle principale ricchezza dell’Albania settentrionale, ci sembrava sconsiderato confinarli in Tour Scutari, ed abbiamo preferito parlarne in modo più approfondito in articoli a sé stanti.

Tour Scutari: perché avere a disposizione un’auto per spostarsi conviene sempre

Tour Scutari: auto a noleggio a Scutari

Se siete arrivati in Albania in traghetto (ed avete imbarcato anche la vostra automobile) potete saltare tranquillamente questo paragrafo ed andare direttamente agli itinerari.

In caso contrario, dovete sapere che purtroppo il trasporto pubblico a Scutari non copre tutti questi spostamenti. La cosa migliore e più economica che potete fare perciò, è quella di noleggiare un’auto. Cliccate sul link sotto per leggere tutti i nostri consigli sul noleggio auto in Albania.

Consigli sul noleggio auto in Albania

Tour Scutari: da Scutari al Ponte di Mezzo e al Castello di Drisht

Tour Scutari: il Ponte di Mezzo

Il Ponte di Mezzo (Ura e Mesit) è il più bel ponte ottomano d’Albania, secondo per fama nei Balcani solo al celeberrimo ponte di Mostar, in Bosnia. Lo trovate sull’antica via carovaniera, che univa l’Albania settentrionale al Montenegro e al Kosovo, e potete raggiungerlo con una breve gita da Scutari.

Eccovi le indicazioni: uscite dal centro città in direzione nord-est, seguendo rruga Gjovalin Gjadri verso i villaggi di Boks e Drisht; superata l’area industriale e l’ospedale di Scutari, dopo circa 8 km, sarete arrivati a destinazione.

Il Ponte di Mezzo, splendido esempio di architettura civile ottomana, secondo per fama solo al Ponte di Mostar, in Bosnia, fu costruito nella seconda metà del XVIII sec. da Mehmet Pasha Bushati in pietra tagliata, e presenta la caratteristica struttura a schiena d’asino a 13 archi, lunga 108 metri; l’opera ha avuto due fasi di costruzione:

  • nella prima fase venne edificato l’arco centrale del ponte, i primi due archi adiacenti a sinistra ed il primo adiacente a destra;

  • nella seconda fase, anche a seguito dell’esondazione del Fiume Kir, vennero costruiti i restanti archi per sostenere al meglio le due estremità del ponte.

Tour Scutari: il Castello di Drisht

Attraversate ora il ponte, girate a sinistra e risalite il ​​fianco della collina che vedete di fronte a voi: percorrete il sentiero acciottolato – lo stesso che in epoca medievale veniva percorso dagli abitanti di Drisht – per circa 6 km e visitate le rovine del Castello di Drisht, una delle tante fortezze che dovevano proteggere dagli attacchi nemici la città di Scutari.

Le prime tracce di fortificazioni risalgono al tardo neolitico, ma il castello vero e proprio fu costruita durante il dominio bizantino, nel XIII sec.; le mura attuali e le torri risalgono invece agli anni 1396-1478 e sono di epoca veneziana.

Divenuto indipendente da Scutari nel XIV sec., il Castello di Drisht fu conquistato prima dal despota serbo Durad Branković (1442) e successivamente dagli Ottomani (1478): al suo interno troverete una tipica residenza ottomana (konak), una piccola moschea, e una decina di case, alcune delle quali ancora abitate.

Tour Scutari: da Scutari al villaggio di Shiroka sulle rive del Lago di Scutari

Tour Scutari: il Lago di Scutari

Siete rimasti delusi per essere arrivati a Scutari e aver scoperto che la città non sorge esattamente sulle rive del celebre, omonimo lago?

Allora attraversate il ponte sul Fiume Buna, che si incontra all’ingresso della città, svoltate a destra superando il quartiere abitato dalla popolazione rom e seguite la strada in direzione del villaggio di Shirokë, costeggiando la riva occidentale del lago più grande dei Balcani.

Il bellissimo paesaggio lacustre si può ammirare da numerosi punti panoramici lungo la strada: un’immensa distesa d’acqua sorvolata dai gabbiani e sullo sfondo il profilo verde-grigio delle Alpi albanesi; con i suoi 370 km² (di cui 150 in territorio albanese e i restanti in Montenegro), il Lago di Scutari rappresenta un vero e proprio tesoro della biodiveristà: 50 specie di pesci, 280 specie di uccelli e oltre 200 varietà di piante vivono nella sua laguna.

Tour Scutari: il villaggio di Shiroka

Giunti a Shirokë, non perdete l’occasione di visitare la Chiesa di San Rocco – patrono della città e protettore dei poveri -, che sorge al centro del villaggio, l’antica Moschea di Shirokë, da lì poco distante, e la monumentale villa di Re Zog.

A questo punto non vi resterà che scegliere uno dei tanti ristoranti dove gustare il pesce alla griglia appena pescato e concedervi poi un po’ di riposo in una delle spiaggette circostanti, prima di fare ritorno a Scutari.

Le gite fuori porta di cui vi abbiamo parlato in Tour Scutari sono state pensate per essere pianificate in piena autonomia; se preferite itinerari preorganizzati vi consigliamo di prendere in considerazione le proposte di Tourradar, Viator e GetYourGuide, tre noti siti di prenotazione di visite guidate, escursioni giornaliere, biglietti ed attività varie, tra i più affidabili del web.

Per un tour completo dell’Albania invece, le soluzioni migliori sono Evaneos e Rolling Pandas, due portali che propongono viaggi e gite su misura in collaborazione con agenzie turistiche locali.

Date un’occhiata cliccando sui link qua sotto: