Tour Valona: le escursioni nel verde e nei borghi medievali di Valona!

  • Tour Valona: veduta dell'Isola di Zvernec e della Laguna di Narta
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Quali sono le migliori gite di un giorno che si possono fare a Valona? Ecco la nostra personale classifica.

Ma prima di iniziare due parole sulle modalità di spostamento consigliate per le destinazioni di cui vi parleremo in Tour Valona.

Dovete sapere che a Valona, la necessità di avere un’auto per girellare è forse ancora più pressante di quanto non sia per le altre città dell’Albania. Questo non perché il trasporto pubblico a Valona sia più scadente (anzi), ma semplicemente per il tipo di itinerari – siti archeologici, parchi naturali, penisole e lagune – che vi proponiamo, per i quali generalmente non ci sono linee di autobus o pullman.

Ora dal momento che a Valona si arriva comodamente anche in traghetto da Brindisi (leggi il nostro articolo dedicato proprio alla rotta Brindisi Valona), il nostro suggerimento è quello di imbarcare anche la vostra macchina e poi spostarvi con quella; viceversa la cosa migliore da fare è noleggiare un’auto. Cliccate sul link sotto per scoprire tutti i nostri consigli sul noleggio auto in Albania.

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Tour Valona: da Valona all’Isola di Zvërnec e alla Laguna di Narta

Tour Valona: veduta dell

Con una breve gita da Valona – Zvërnec è situata 14 km da Valona -, è possibile raggiungere un luogo davvero affascinante, sia sotto il profilo culturale che naturalistico: l’Isola di Zvërnec. Dal centro cittadino dovete prendere Rruga Sazani, che si dirige a nord verso la Laguna di Narta; dopo pochi chilometri vi ritroverete ad attraversare una folta foresta di pini e, quando raggiungerete la costa, un lungo (300 metri) e basso ponte di legno.

Sull’isola, sorgono il Monastero e la Chiesa di Santa Maria, risalenti al XIV secolo.

Il Monastero di Santa Maria, che è considerato uno dei monasteri bizantini meglio conservati di tutta l’Albania, a causa della politica pro ateismo di Hoxha, venne abbandonato nel 1966 – in quegli anni infausti infatti molti edifici di culto albanesi furono chiusi o distrutti per ordine del dittatore -, e la struttura finì per essere dapprima saccheggiata e date alle fiamme, e successivamente utilizzata quale luogo dove internare e segregare gli oppositori del regime.

Tour Valona: il Monastero di Santa Maria sull

Con la caduta del comunismo nel 1990 il monastero è stato restaurato e riaperto, diventando così un’importante attrazione turistica nei dintorni di Valona e un centro di riferimento per tutti i fedeli.

A parte il guardiano del luogo, Zvërnec è disabitata e, come detto anche in precedenza, interamente ricoperta da una fitta pineta. Imboccate ora uno dei sentierini che la attraversano e lasciatevi ipnotizzare dal suono delle cicale, che qui d’estate echeggia fortissimo, sino ad affacciarvi sulla Laguna di Narta per ammirare questo splendido ambiente naturale.

Tour Valona: la Laguna di Narta

Ma la Laguna di Narta, che ha una superficie di 41,8 km quadrati ed occupa tutta la parte nord-occidentale della baia di Valona, non è solo un gioiello naturale da vedere, si può anche “toccare”; anzi si deve toccare!

Prima di fare ritorno a Valona infatti, non dovreste perdere l’occasione per un tuffo nelle acque della laguna (l’acqua è salata per via di due canali che collegano la laguna al mare), e per prendere il sole nella spiaggia di Narta, che è perfetta per le famiglie con bambini piccoli, essendo una spiaggia di sabbia con acqua poco profonda; non è neppure costosa, un ombrellone con due sdraio costa solo 300 lek!

Dovete sapere infine che le dune di sabbia della laguna sono proprio una delle peculiarità di Narta: alte 5-6 metri e larghe 20-30, si estendono per diversi chilometri fino alla località di Poro, e si creano per l’effetto del vento proveniente dal Mar Adriatico.

Tour Valona: da Valona al Castello di Kanina

Tour Valona: il Castello di Kanina

A poco più di un’ora a piedi da Valona, si trovano le rovine del Castello di Kanina, un luogo di grande fascino, dove potrete trascorrere un paio d’ore immersi in un un’atmosfera fuori dal tempo, che riporta alla mente l’antica Illiria. Vi tranquillizziamo subito: andare è piedi è solo un’opportunità, potete benissimo raggiungere il castello anche in auto, grazie alla una nuova strada asfaltata di accesso!

Il Castello Kanina, che sorge sulle pendici del Monte Shushica, a circa 380 metri sul livello del mare, fu costruito nel III sec. a.C. su un antico centro residenziale di epoca illirica; un secolo dopo il castello fu trasformato in una città fortezza, per poi riassumere le fattezze di castello solo nel VI sec. d.C. con Giustiniano.

A dire il vero dell’antico Castello Kanina è rimasto ben poco, non perché sia stato distrutto, ma perché decostruito: da quello che abbiamo appreso dagli abitati di Kanina sembra infatti che le pietre di costruzione del castello siano state riutilizzate nel corso dei secoli per altre abitazioni ed edifici.

Vi consigliamo comunque questa breve gita fuori porta per il panorama stupendo sulla baia di Valona, che si gode dal castello, che anche da solo vale il viaggio!

Tour Valona: da Valona alla Penisola di Karaburun

Tour Valona: la baia di Grama

Penisola incontaminata, circondata da acque cristalline e punteggiata da calette incantevoli – baia di Barca, nota per la sua una fauna ricca e variegata, baia di Arusha, baia di Grama, una bellissima spiaggia vergine, e la spiaggia di Dafina, che è apprezzata dai turisti soprattutto per le acque limpide e la posizione isolata -, Karaburun si trova all’interno del Parco Nazionale Marino Karaburun-Sazan, unico parco marino del Paese.

Oltre alle insenature, la costa di Karaburun è ricca di grotte e cave marine, tra cui spiccano: la splendida Grotta di Haxhi Aliu, probabilmente una delle più belle dell’intera Albania, che deve il suo nome a quello del pirata Haxhi Aliu che, nel corso del XVII secolo, usava questa grotta come luogo di rifugio e quartier generale dei suoi uomini, e la Grotta degli Schiavi, che è un luogo assolutamente da visitare per la sua straordinaria e singolare bellezza sia dal punto di vista geologico che marino.

Tour Valona: l'ingresso della Grotta di Haxhi Aliu nella Penisola di Karaburun

A lungo zona militare off-limits, oggi il territorio della penisola è sì aperto agli appassionati di trekking e hiking, ma è accessibile esclusivamente via mare, con servizio barca/gommone; potete trovare ogni altra informazione su come prenotare il tour alla Marina di Orikum o al Porto di Valona, da cui, nel periodo estivo partono, tutte le mattine, imbarcazioni dirette alla Penisola di Karaburun e all’Isola di Sazan, che fanno poi rientro nel tardo pomeriggio.

Il costo del tour, che generalmente prevede anche una tappa sull’Isola di Sazan, oltre che alla spiaggia di Shen Vasil, si aggira sui 2000 lek per gli adulti e sui 1000 lek per i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, mentre al di sotto di questa età la gita in barca è gratuita.

Tour Valona: da Valona al Parco Nazionale di Llogora

Tour Valona: il Parco Nazionale di Llogara

Nella parte sudoccidentale del Paese, a circa 40 km di distanza da Valona, e a un’altitudine di 1000 m di altezza sul livello del mare, lungo la strada costiera panoramica che collega Valona a Saranda, si trova il Parco Nazionale di Llogara.

Il parco venne istituito nel 1966 con il fine di tutelare le foreste e gli ecosistemi del Passo di Llogara, che da queste parti è conosciuto anche con il nome di Qafa e Qesarit, ossia il Passo di Cesare: sembra infatti che, durante la guerra civile contro Pompeo, in pieno inverno, Cesare abbia attraversato il Mar Adriatico con il suo esercito, e una volta approdato sulla spiaggia di Palasë, abbia risalito velocemente il passo cogliendo di sorpresa la guarnigione di Orikum, fedele a Pompeo, infliggendogli così una sonora sconfitta.

Tour Valona: i cottages del Parco Nazionale di Llogara dopo una forte nevicata

Il Parco di Llogara, 1010 ettari di fitta vegetazione sempre verde, che ospita una straordinaria varietà di specie animali e vegetali, alcune delle quali molto rare, come il Pino Bandiera, è una riserva naturale e una apprezzata località di villeggiatura e relax, molto amata in particolare dagli appassionati del turismo ecologico.

All’interno del parco troverete, oltre a vari sentieri di trekking di diversa difficoltà e perciò adatti a tutti, dai neofiti ai più esperti – il livello di difficoltà dell’escursione è segnalato comunque all’inizio del percorso -, un villaggio turistico con cottage sullo stile delle casette di montagna olandesi, e numerosi ristoranti dove vi consigliamo di fare una sosta per potere gustare un tipico pasto di montagna a base di carne arrosto.

Verifica disponibilità al villaggio di Llogora

Tour Valona: da Valona al Parco Archeologico Amantia

Tour Valona: lo Stadio di Amantia

Il Parco Archeologico di Amantia si trova nella località di Plloca, un villaggio distante 32 km da Valona (percorribili in circa un’ora di viaggio in auto) e rappresenta per voi un’opportunità unica: al costo di 200 lek, potrete infatti visitare i resti di un’antica città illirica, con tanto di stadio, mura poligonali, templi, acropoli e necropoli.

La città di Amantia, fondata intorno alla metà del V sec. a.C., era la capitale dell’antica tribù illirica degli Amantes, ed occupava un’importante posizione difensiva sopra la valle del Fiume Vjosë, lungo la strada che portava alla costa e alla baia di Valona. L’insediamento, che si estendeva lungo i fianchi della collina, era protetto da un recinto murato lungo 2.100 m e dotato di tre porte monumentali.

Il monumento meglio conservato del sito archeologico, è lo Stadio di Amantia, costruito su una terrazza naturale nella prima metà del III sec. a.C.. Le file di pietra dello stadio – lo Stadio di Amantia poteva contare 17 file su un lato e 8 sull’altro, che gli consentivano di ospitare fino a 40.000 spettatori -, disposte a forma di ferro di cavallo esteso, seguivano una pista di 12,5 m di larghezza e circa 60 m di lunghezza. Dagli scavi è emerso che lo stadio era utilizzato per gare atletiche tra cui: corsa, pugilato, lancio del giavellotto e lancio del disco, e che venne utilizzato fino al III secolo d.C..

Sul lato meridionale della città, fuori dalle mura, sorgeva un complesso religioso con una piattaforma per un tempio in stile dorico a colonne disposte in un unica fila, dedicato ad Afrodite, costruito nel III sec. a.C.. Nel VI sec. d.C. il tempio venne demolito ed i suoi materiali vennero impiegati per la costruzione di una basilica cristiana. Nelle vicinanze potrete vedere anche una serie di tombe monumentali.

Da ultimo vi segnaliamo che i reperti rinvenuti durante gli scavi sono oggi conservati Museo Archeologico di Tirana (leggi anche: cosa vedere a Tirana).

Tour Valona: da Valona alla Grotta di Lepenicë

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Negli anni ’70, nella Grotta di Lepenicë, che si trova vicino al villaggio di Brataj, nella Valle di Shushica, a circa 30 km da Valona, venne fatta una scoperta straordinaria e probabilmente inaspettata: dei disegni, realizzati con vernice minerale marrone, risalenti all’arte post-paleolitica, che è conosciuta come la più antica di tutta Europa.

Infatti le immagini trovate in questa grotta che rappresentano 19 figure antropomorfe di persone stilizzate, 8 figure geometriche irregolari, ed al centro la figura di un uomo, che mostra un culto, un onore per l’uomo, ha indotto gli studiosi a collocare questo dipinto nel III millennio a.C. e perciò proprio nell’arte post-paleolitica.

Pur consigliandovi di andare a visitare la Grotta di Lepenicë che è indubbiamente un luogo affascinante, non possiamo esimerci da un avvertimento: la grotta è su un promontorio, a circa 800 m di altezza, e pertanto non facilmente raggiungibile; vi invitiamo alla prudenza nell’escursione e, ove possibile, ad avvalervi dell’aiuto di una guida esperta.

Di |2018-10-02T19:56:11+00:00settembre 30th, 2017|

About the Author:

Lorena
Lorena ama viaggiare e conoscere nuove culture. Un’altra sua passione è la scrittura, che l’ha portata a vincere alcuni concorsi di poesia e narrativa. Si diletta a scrivere racconti e non potrebbe mai vivere senza il caffè, la cioccolata e le serie tv di genere fantasy.

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