Tradizioni albanesi e festività: il calendario delle feste in Albania!

  • Tradizioni albanesi e festività: Giorno dell’Estate
    I festeggiamenti a Tirana per il Giorno dell’Estate

Nel corso dell’anno gli albanesi si concedono numerose festività: il calendario annuale è infatti ricco di feste religiose e non, molto sentite e partecipate dalla popolazione. Alcune han­no una cadenza annuale fissa, come la Festa dei Lavoratori del 1 Maggio, oppure il Giorno dell’Estate nel mese di marzo; altre, tra cui le principali ricorrenze religiose, sia della tradizione cristiana che musulmana, cadono ogni anno in perio­di diversi.

Qui sotto trovate un elenco delle principali feste in Albania, ed a seguire le tradizioni albanesi a cui sono legate.

Tradizioni albanesi e festività: Giorno dell’Estate e Festa di Sultan Novruz

Tradizioni albanesi e festività: Giorno dell’Estate

Il 14 marzo grandi e piccini affollano i viali di Tirana ed Elbasan, per assistere alle esibizioni di artisti e bande musicali, assaggiare il ballokume, e rendere omaggio all’arrivo della bella stagione. Il Giorno dell’Esta­te (in albanese Dita e Verës) infatti altro non è che la festa per la fine della fredda stagione invernale e il risveglio della natura, accompagnato dalla fioritura dei prati e dall’allungamento delle giornate.

Per questa ricorrenza le tradizioni albanesi vogliono che i genitori preparino e leghino ai polsi e alle caviglie dei bambini delle decorazioni fatte da fili intrecciati di colore rosso, bianco e verde chiamate verore, da verë, che in albanese significa estate.

Tra le festività albanesi di questo periodo dell’anno, rientra anche il Sulltan Novruz (22 marzo), che è la principale festa annuale dell’or­dine Bektashi, chiaramente ispirata al Nowruz, l’anno nuovo persiano, a sua volta legato proprio all’equinozio e alla religione zoroastriana.

Le celebrazioni si svolgono generalmente presso le tekke, dove oltre alle preghiere e alle cerimonie rituali, i fedeli partecipano a tradizionali pranzi festivi, che prevedono il consumo di carne, speciali byrek con ripieno di numerose erbe fresche di stagione e il sultjash, dolce di latte, riso e zucchero (tutti alimenti scelti in base al loro valore simbolico), ma talvolta vengono accesi anche dei piccoli fuochi per strada, che stanno a simboleggiare la potenza e la vita.

Tradizioni albanesi e festività: Pasqua

Tradizioni albanesi e festività: uova rossa di Pasqua

La Pasqua cattolica e la Pasqua ortodossa cadono spesso (ma non sempre) nel mese di aprile, con la seconda (Pasqua ortodossa) che viene celebrata di solito una settimana dopo la prima (Pasqua cattolica), anche se talvolta le date possono coincidere.

Delle feste albanesi religiose cristiane, la Pasqua è, assieme al Natale, la ricorrenza più importante! I fedeli riempiono le chiese e le cattedrali, dove si svolgono speciali funzioni religiose, ed il pranzo pasquale è un momento che raccoglie e unisce davvero tutta la famiglia, parenti di fede diversa compresi. È usanza colorare di rosso le uova sode e regalarle a famigliari, agli amici e ai vicini di casa.

Non solo, le tradizioni albanesi prevedono che le uova, benedette il sabato sera, vengano consumate durante il pranzo di Pasqua seguendo una specie di rito: prima di mangiare l’uovo, si deve toccare, a mo’ di brindisi, quello del vicino e fare un augurio; dopodiché i gusci devono essere messi vicino alle radici degli alberi perché siano di buono auspicio per i futuri raccolti.

Tradizioni albanesi e festività: Festa dei lavoratori

Il 1° maggio è la Giornata Internazionale del Lavoro, che, anche se ormai lontana dalla pomposità delle parate degli operai e della forze militari del periodo del regime, resta ancora oggi una delle feste in Albania più sentite.

Le strade e le piazze di Tirana vengono agghindate e si animano di spettacoli gratuiti di musica; i più fedeli alle tradizioni albanesi legate a questa festività non dimenticano poi di organizzare pranzi all’aperto con la famiglia e gli amici nel Parco del Lago, il polmone verde della capitale.

Tradizioni albanesi e festività: Bajram i Madh e Kurban Bajram

Il rullo dei tamburi e le grida gioiose dei tellall banditori annunciano per le vie delle città l’arrivo di importanti festività albanesi di matrice islamica, tra cui spiccano il Bajrami i Madh (Eid al-Fitr) e il Kurban Bajram o festa del sacrificio (Eid al-Adha).

Il giorno di Bajrami i Madh è la festa musulmana che celebra la fine del mese di Ramadan: migliaia di fedeli si radunano all’alba a Tirana per la cerimonia e le preghiere rituali, che si svolgono all’aperto, nel centralissimo Boulevard Dëshmoret e Kombit; il giorno di Kurban Bajram è invece la festa musulmana della fede e della sottomissione al volere di Dio, durante la quale viene sacrificato un animale (capra o agnello), e le sue carni vengono divise in tre parti uguali: una viene consumata durante la festività, una viene conservata e un’altra data ai poveri.

Tradizioni albanesi e festività: Pellegrinaggio al Monte Tomorr e Festival della Birra

Tradizioni albanesi e festività: il Festival della Birra

Mese del sacro e del profano, agosto ospita due eventi molto seguiti dalla collettività albanese: il Pellegrinaggio al Monte Tomorr, e il Festival della Birra.

Il Monte Tomorr si trova nei pressi di Berat, ed è considerato un luogo mistico dalla congregazione religiosa bektashi: nei giorni che vanno dal 20 al 25 agosto numerosi fedeli, provenienti da tutta l’Albania, effettuano il pellegrinaggio alla tekke del Monte Tomorr. Le tradizioni albanesi bektashiane prevedono che ci si fermi a dormire all’aperto in alta quota, per favorire la riflessione e il contatto spirituale con Dio.

Di tenore ben diverso è il Festival della Birra, che si svolge a Korça – città della prima e (tuttora) più importante fabbrica della birra in Albania – a Ferragosto: cinque giornate di concerti ed eventi gratuiti, a cui sono invitati i principali artisti albanesi e tante band musicali internazionali. Dovete sapere che ogni anno, oltre 100.000 persone partecipano a quello che è uno dei più grandi festi­val culturali dell’Albania.

Tradizioni albanesi e festività: beatificazione di Madre Teresa

Il 19 ottobre l’Albania festeggia la beatificazione di Gonxhe Bojaxhi, la grande missionaria cattolica nota al mondo intero come Madre Teresa di Calcutta, che era nata Skopje in Macedonia, da una famiglia di origine albanese.

Tradizioni albanesi e festività: feste laiche nazionali

Tradizioni albanesi e festività: il Giorno della Liberazione

Novembre è il mese dell’anno in cui l’Albania celebra le sue più importanti ricorrenze laiche: il Giorno dell’Indipendenza (dall’Impero Ottomano, nel 1912) e il Giorno della Liberazio­ne (dagli occupatori nazi-fascisti, nel 1944, alla fine della Seconda Guerra Mondiale).

Queste festività albanesi, che cadono ogni anno rispettivamente il 28 e il 29 di novembre, sono caratterizzate da speciali cerimonie di Stato a Tirana e a Valona, e accompagnate da notti bianche, manifestazioni molto partecipate, che propongono concerti e spettacoli dal vivo lungo i principali viali della capitale.

Tradizioni albanesi e festività: Giornata della Gioventù, Santo Natale e Capodanno

Tradizioni albanesi e festività: l'albero di Natale

La Giornata della Gioventù è la prima delle feste in Albania celebrate nel mese di dicembre, e ricorda gli eventi dell’8 dicembre 1990, quando gli studenti dell’Università di Tirana avviarono le proteste che avrebbero portato al crollo del regime comunista.

Il vero clima festivo comincia a sentirsi però nella seconda metà del mese, quando tutte le città albanesi si addobbano a festa per celebrare le principali ricorrenze dell’anno, il Natale e il Capodanno.

La serata di Capodanno è probabilmente delle festività albanesi quella più sentita, con le famiglie riunite che attendono insieme l’arrivo dell’anno nuovo attorno al tavolo imbandito; ma il dopocena è fuori, nei concerti dal vivo e negli eventi all’aperto.